Olissea presenta Pop-Olio

Un fantastico progetto per far capire e distinguere l'olio d'oliva buono da quello cattivo. Appuntamento il 29 febbraio e il 1 marzo 2020 nello Spazio Wegil
Anna Onori, Henos Palmisano. - 24 Febbraio 2020

Venerdì 14 febbraio 2020 (San Valentino) si è tenuta la conferenza stampa dal titolo “Innamorati dell’olio” presso il Centro Regionale per ciechi S. Alessio Margherita di Savoia.

La conferenza stampa è stata organizzata dall’associazione culturale Olissea, che attraverso il progetto editoriale olissea.it si prefigge di portare i produttori d’olio d’oliva direttamente a contatto con il pubblico.

Pop-Olio è un evento per far conoscere l’olio in maniera approfondita al maggior numero di persone attraverso un percorso originale, allegro ed artistico; perché (ed è anche nostra opinione) capire, conoscere, distinguere l’olio buono da quello cattivo non è per niente facile.

L’ulivo in tutte le religioni ha sempre rappresentato l’albero sacro per eccellenza e nel nostro Paese rappresenta (assieme alla vite) parte fondamentale del paesaggio italiano. Cari lettori ve la immaginate un’Italia senza gli Ulivi? L’olio d’oliva poi nei millenni passati, oltre che l’ottimo alimento che conosciamo, era utilizzato come fonte di luce.

In passato l’olio d’oliva veniva utilizzato in medicina, oggi la scienza ha dato ragione ai nostri avi: all’oleocantale (derivato polifenolico presente in grande quantità nelle olive in fase di maturazione) e all’oleuropeina (polifenolo presente nell’oliva sia come glicoside che non glicato) vengono attribuite proprietà benefiche nelle patologie neoplastiche, cardiovascolari, malattie neurovegetative e nel diabete di tipo 2.

Molto importante è sapere che il pizzicore dell’olio d’oliva è dovuto all’oleocantale e l’amaro all’oleuropeina, quindi il compito degli esperti deve essere quello di far distinguere i sapori benefici da quelli dannosi al palato e al fegato.

Insomma l’olio buono è una medicina, l’olio cattivo un veleno mortale.

Cari lettori di Abitare a Roma, tutto questo (e tanto di più) lo potrete sperimentare il 29 febbraio e il 1 marzo 2020 nello Spazio Wegil, largo Ascianghi 5, dove ben 40 olivicoltori esporranno l’oro verde per il piacere degli amanti della gastronomia (entrata gratuita). L’unica raccomandazione è per chi soffre di claustrofobia: l’evento Black Box Sensoriale viene svolto al buio completo per favorire il senso dell’olfatto rispetto alla vista.

Numerose le iniziative in programma, per conoscere in dettaglio gli eventi si può scaricare dal sito di Pop-Olio: https//pop-olio.it/

 

Anna Onori, Henos Palmisano.


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