Municipi: , | Quartiere:

Ordine pubblico, un punto chiave per il welfare urbano

I nostri politici locali (Maggioranza e Opposizione) potrebbero concertare nuove iniziative originali, a beneficio di tutti … Lo stanno facendo?

I cittadini del V Municipio conoscono bene, sulla loro pelle, i tragici e cronici esiti della carenza di ordine pubblico (degrado materiale, culturale e morale, insicurezza, perdita di senso civico, ecc.).

Molti di noi sono informati delle reiterate richieste formulate dal V Municipio alla Prefettura, di una maggiore presenza sul territorio di agenti di polizia e Carabinieri. Sappiamo che in risposta a tali sollecitazioni c’è stato un qualche incremento numerico delle forze dell’ordine, con blitz mirati, e con l’apertura di una sorta di tavolo permanente (Osservatorio territoriale per la sicurezza), per il controllo costante della situazione.

D’altra parte, quasi tutti noi abbiamo l’impressione che la situazione dell’ordine pubblico nel territorio del nostro Municipio resti più che precaria, particolarmente in zone critiche come i parcheggi comunali (cito a titolo di mero esempio, quello di Via G.B. Valente, cronicamente oggetto di attività illecite quali l’abbandono di rifiuti e altro), o come le aree orfane di rivalutazione (un esempio noto: l’area dell’ex Teatro Tendastrisce di Via Togliatti, bonificata e poi lasciata nuovamente – causa mancato avvio finora di riqualificazione – alla mercè del malaffare, dopo quasi 6 mesi dalla bonifica).

La mia personale impressione è che i politici del V Municipio (Maggioranza e Opposizione) potrebbero provare – abbandonando chiacchiere e polemiche di cui ai cittadini non interessa niente (d’altra parte la sicurezza pubblica locale non è né di destra né di sinistra), a supportare le politiche di ordine pubblico integrandole con iniziative esercitate su punti critici del territorio, come ad esempio:

Sinergie con qualificati Istituti di vigilanza

Installazione di impianti di videosorveglianza

Riguardo al punto 1), è notizia fresca che il Municipio I (Roma Centro) ha stipulato con un Istituto di Vigilanza una CONVENZIONE per il monitoraggio del territorio, mediante supporto a titolo gratuito  (… nessun onere finanziario per la pubblica amministrazione, mentre l’Istituto di Vigilanza ne trarrà – suppongo – un ritorno d’immagine), consistente nella segnalazione alle Forze dell’ordine di eventuali situazioni di degrado, emergenze o atti vandalici in “punti critici” ben definiti e di particolare rilievo. Si potrebbe provare ad assumere iniziative analoghe anche nella nostra martoriata Periferia!

Per quanto concerne il punto 2), si potrebbero avviare locali “progetti pilota” in aree facilmente delimitate (…es: il quadrante fra via Collatina, Via Prenestina, Via Togliatti e Via Valente), per la collocazione di poche videocamere, monitorate a distanza da un centro operativo, con costi infinitamente più contenuti rispetto ad un improbabile quanto, del resto, inesistente o insufficiente pattugliamento in loco.

In sostanza, le forze politiche del V Municipio potrebbero forse abbandonare le loro poco edificanti contrapposizioni almeno in tema di ordine pubblico, e ricercare – nell’interesse dei cittadini – soluzioni integrative condivise, avvalendosi di sinergie con operatori qualificati e presenti sul mercato (Istituti di Vigilanza), e/o di strumenti tecnologici efficienti e a basso costo (videosorveglianza). 

Ma lo stanno facendo? Se sì, bene! Se però non lo stanno facendo … è inutile che fra qualche mese provino ad incontrare la cittadinanza, in occasione della campagna elettorale, per parlare magari di ordine pubblico … In altre parole: anche riguardo a tale questione, molti di noi hanno l’impressione che si sarebbe potuto fare, e che si può ancora fare – subito – qualcosa in più… 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento