Ostia, 4 persone arrestate dalla Polizia per un giro di spaccio

Le forniture avvenivano a Corcolle e al Tuscolano. I giro d'affari raggiungeva anche i 2-3 mila euro a settimana
Enzo Luciani - 25 Novembre 2011

“Cassette di cicoria, ciambelloni con la crema, millefoglie, cioccoblocco” e ancora “mattoni, polvere, bistecche e pasta”.
Con questi codici si articolava il giro di spaccio lungo l’asse Roma-Ostia, in relazione al quale la Squadra Mobile diretta dal dr. Vittorio Rizzi nelle prime ore di questa mattina (25 novembre 2011 n.d.r.) ha eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I primi due S.F. e N.A., che figurano nell’organizzazione come fornitori, si trovano già in regime di detenzione in quanto arrestati nell’ambito di una precedente indagine sempre connessa al traffico di sostanze stupefacenti.

Gli altri due, , P.T. e G.G., romani di 20 e 29 anni, si occupavano dell’approvvigionamento di cocaina e hashish presso i due fornitori stanziati su Roma.

Gli spostamenti sul territorio della provincia che coinvolgeva poi per la vendita al dettaglio Ostia e Focene avvenivano in genere a bordo di scooter con i quali i clienti venivano raggiunti.

Il giro di affari che ruotava intorno al sistema di spaccio raggiungeva in base alle condizioni del “mercato” anche i due-tremila euro a settimana.

La clientela dei due era principalmente orientata nel mondo giovanile, anche grazie all’età anagrafica di P.T., appena 20enne “facilitato” nei contatti con i coetanei.

Gli ordinativi venivano presi principalmente attraverso contatti telefonici, nell’ambito delle cui conversazioni l’utilizzo del “gergo tecnico” appariva alquanto dissonante rispetto al tenore del dialogo. In alcuni casi lo stupefacente veniva identificato con “ la roba del pupo”.
Le forniture di droga avvenivano nelle zone di Corcolle e Tuscolano.
Per P.T. e G.G., ufficialmente privi di occupazione, l’attività di spaccio rappresentava l’unica fonte di reddito.

Continua intanto l’attività dei gruppi di lavoro disposti dal Questore di Roma sul fronte investigativo, amministrativo, anticrimine e per il controllo del territorio, al fine di dare ancora maggiore impulso all’attività di prevenzione e contrasto delle diverse forme di illegalità sul territorio di Ostia.

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