Parco delle Rupicole: sbagliare è umano, perseverare è diabolico

Nonostante gli errori del Comune, prosegue l’impegno del Wolfdog Italian Group perché l'area verde sia sfruttata per attività ludiche con i bambini delle scuole per la prevenzione degli incidenti con i cani
Enzo Luciani - 14 Novembre 2009

Il presidente dell’Associazione Wolfdog Italian Group Ruggero Veri dichiara di essere in attesa di ricevere conferma da parte del Comune ed in particolar modo dal Dipartimento X Giardini, per "adozione di area verde" corrispondente al Parco delle Rupicole a Torre Maura.

Questo piccolo parco (7.500 mq) che è stato oggetto di un duro lavoro da parte di Veri, già durante la presidenza nell’VIII municipio di Giuseppe Celli.
“Dopo anni di lotta per avere l’unica area verde presente a torre Maura Est, la famosa Torre Maura ‘oltre la Casilina’, – incalza Ruggero Veri – oggi ci troviamo con un parco non completato, dove sono state realizzate poche opere frettolose, scadenti, non a norma e con spreco di denaro pubblico (che era già poco…). Nonostante le contestazioni effettuate subito, durante l’esecuzione dei lavori (come potrà evincere dalla documentazione in nostro possesso), il Comune è andato avanti imperterrito nei suoi sbagli e quanto previsto si è puntualmente verificato. Il comune di Roma ha avuto, nel nostro caso ma ci sono altri esempi in altre aree verdi, la capacità di installare lampioni fotovoltaici ad ‘acquario’. Ed, infatti già dopo le prime piogge tutti i globi si sono riempiti d’acqua e la soluzione tecnica ed a norma di legge, quale è stata? Forare i globi per lo scolo dell’acqua! Fantastica risoluzione tecnica per una fornitura costata 3.300 €/a palo FV, naturalmente passata indenne al collaudo dei tecnici dell’Ufficio giardini".

Ma l’associazione e il suo presidente non demordono: “Ci impegneremo fino in fondo in prima persona affinché l’area verde sia sfruttata per attività ludiche con i bambini delle scuole per la prevenzione degli incidenti con i cani, lavoro che compiamo da anni, ormai”.


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