Patrimonio, Celli: Il bando del Dipartimento va contro rigenerazione e risparmio

La capogruppo della Lista Civica #RomaTornaRoma: La cosa grave è che i contratti di affitto impegneranno l'Amministrazione per un minimo di 6 anni, rinnovabili

Dalla rigenerazione urbana all’affitto di sedi da privati. Altro che risparmio come promettevano nel programma elettorale gli esponenti del M5S! Il nuovo bando pubblicato dal Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale va nella direzione opposta sia del risparmio che della rigenerazione, pure avviata dalla precedente Amministrazione.

Svetlana Celli
Svetlana Celli

Il bando del Patrimonio è suddiviso in 15 lotti, ognuno destinato a reperire sedi istituzionali per l’Amministrazione, da quella per i Municipi 12 e 15 a quella per il gruppo della Polizia Locale del Municipio 10, alla sede per archivi del Comune. I lotti riguardano anche centri anziani (Casalotti, Casilino, Cecchignola e Trigoria) e scuole (dall’Eur a Garbatella, dal quartiere Trieste a Centocelle, da Acquatraversa a Casalotti).

“La cosa grave di questo bando – sottolinea la capogruppo della Lista Civica #RomaTornaRoma, Svetlana Celli – è che i contratti di affitto impegneranno l’Amministrazione per un minimo di 6 anni, rinnovabili. Ben oltre lo stesso mandato della Sindaca Raggi, dunque, che rischia così di lasciare in eredità scelte non in linea con i risparmi annunciati e né compatibili con la situazione difficile di bilancio di Roma. Se il bando era necessario per provvedere a una situazione di carenza strutturale, dopo la mancata risposta dal demanio, l’Amministrazione avrebbe potuto predisporre un bando-ponte per tamponare le emergenze e avere il tempo di attuare scelte più oculate. Dove è finita la volontà del Movimento di contrastare gli sprechi degli affitti passivi? Quello che vedo è che le emergenze condizionano le scelte di governo della città”.
Info sul bando: http://www.comune.roma.it/pcr/it/dip_patrimonio_pg.page


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