Paura a Tor Bella Monaca: in fiamme la “Torre 3”, 350 evacuati e 5 intossicati

Incendio partito dai contatori. Allacci abusivi nel mirino. Famiglie sfollate e notti in palestra

L’odore acre della plastica bruciata, poi il fumo denso e la corsa verso l’uscita. Sono stati attimi di terrore quelli vissuti nel tardo pomeriggio di giovedì 10 luglio all’interno della “Torre 3” di largo Mengaroni, nel cuore di Tor Bella Monaca.

Il palazzo Ater di 15 piani è stato evacuato dopo che un incendio, partito dai contatori elettrici nel sottoscala, ha costretto oltre 350 persone a lasciare le proprie case.

Cinque inquilini sono rimasti intossicati e sono stati trasportati al Policlinico di Tor Vergata per accertamenti. Fortunatamente nessuno è in pericolo di vita.

Fiamme e blackout: ore di paura nel quartiere

Tutto è cominciato intorno alle 18, quando alcuni residenti hanno sentito uno strano odore e visto uscire fumo dagli spazi comuni. I contatori, secondo una prima ricostruzione, sarebbero andati in corto circuito a causa di allacci abusivi — una pratica purtroppo diffusa in zona.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco con diversi mezzi: squadre dalla Rustica e dal Tuscolano, autobotti, autoscale, carri di supporto, oltre a un funzionario di turno e al capo turno provinciale. Le operazioni di spegnimento sono durate ore e si sono concluse solo intorno alle 22:30.

Nel frattempo, l’intero stabile è stato evacuato: 72 appartamenti sgomberati in fretta, bambini, anziani e famiglie intere radunate in strada, in attesa di notizie.

Tensione tra gli sfollati: “Vogliamo rientrare a casa”

I momenti di caos non sono mancati. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia, polizia locale e ambulanze, per gestire l’emergenza e tenere a bada i residenti. Alcuni volevano rientrare nel palazzo nonostante l’incendio fosse ancora in corso, per recuperare effetti personali.

Presente anche il presidente del VI Municipio Nicola Franco, accompagnato dal consigliere Emanuele Licopodio. Il minisindaco, megafono alla mano, ha cercato di placare gli animi. Solo dopo alcune ore la situazione è tornata alla calma.

Un precedente già noto: “Tor Bella Monaca dimenticata”

Il rogo di giovedì ha riportato alla mente un altro episodio simile avvenuto solo pochi mesi fa: l’incendio nel locale contatori di via Santa Rita da Cascia, nell’aprile scorso. Anche in quel caso, gli allacci abusivi furono tra le cause principali. Una piaga strutturale che continua a minare la sicurezza delle palazzine Ater.

Oggi senza casa e senza corrente: famiglie ospitate in palestra

Nonostante le fiamme siano state domate, molti appartamenti sono rimasti al buio. I quadri elettrici sono stati letteralmente fusi dal calore e alcune abitazioni sono state dichiarate inagibili.

Nell’immediato, è stata allestita una palestra nella scuola di via Acquaroni con brande e coperte per accogliere chi non ha potuto far ritorno nella propria casa. Intanto i tecnici hanno iniziato a lavorare per ripristinare l’elettricità, ma non ci sono ancora tempistiche certe.

Ora servono risposte: “Non possiamo aspettare il prossimo incendio”

Per Tor Bella Monaca non è solo l’ennesima emergenza, ma l’ennesima ferita. I residenti chiedono interventi strutturali, controlli sugli allacci, manutenzione e una maggiore presenza delle istituzioni. Perché vivere in un palazzo non dovrebbe significare rischiare la vita ogni volta che si accende la luce.


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