

Un progetto sperimentale della Regione per decongestionare i pronto soccorso
Percorso veloce codici bianchi e verdi. Che cos’è? E’ un progetto sperimentale che ha l’obiettivo di alleggerire il lavoro dei pronto soccorso affollatissimi; è stato presentato dal presidente della regione Lazio Renata Polverini. I pazienti meno gravi potranno ricevere cure appropriate da parte dei medici difamiglia senza intasare i pronto soccorso, che saranno così più liberi di occuparsi dei casi gravi.
Ppartito il 23 aprile 2012, prevede una centrale operativa che risponde a un numero unico regionale e 13 Ambulatori Med gestiti dai medici di medicina generale presso altrettanti pronti soccorso degli ospedali del Lazio.
Il progetto ha la durata di un anno e si concluderà il 23 aprile 2013. Dal 2 maggio sono pienamente operativi, presso 13 Pronto Soccorso del territorio regionale, 13 Ambulatori Med Percorso Veloce Codici Bianchi e Verdi gestiti da medici di medicina generale e aperti dalle ore 8 alle ore 20, 7 giorni su 7. È attiva inoltre, a partire dal 26 aprile, la centrale operativa che risponde allo 0658702464, dalle ore 8 alle ore 20, 7 giorni su 7, con medici di medicina generale che offrono ‘on call’ (su richiesta) assistenza al cittadino e rispondono a tutte le domande.
La centrale operativa è in grado anche di indicare al cittadino l’Unità di Cure Primarie più vicina alla sua posizione geografica. Le aziende ospedaliere coinvolte nel progetto, in relazione alla complessità ed al carico assistenziale del Pronto Soccorso, sono: il Policlinico Umberto I – Asl Roma A; il Policlinico Tor Vergata – Asl Roma B; Ospedale Sandro Pertini – Asl Roma B; AO San Giovanni Addolorata – Asl Roma C; AO San Camillo Forlanini – Asl Roma D; Ospedale G.B Grassi di Ostia – Asl Roma D; AO Sant’Andrea – Asl Roma E; Ospedale San Paolo – Civitavecchia – Asl Rmf; Ospedale di Anzio – Asl Rm H; Ospedale Santa Maria Goretti – Asl Latina; Ospedale Fabrizio Spaziani – Asl Frosinone; Ospedale Santa Scolastica – Cassino; Ospedale Belcolle – Viterbo.
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