Porta Futuro, per formare ed orientare i giovani al lavoro

In piazza Orazio Giustinani a Testaccio
di Maria Giovanna Tarullo - 4 Luglio 2011

La risposta al precariato nella Capitale si chiama "Porta Futuro". Si tratta del primo spazio messo a disposizione dalla Provincia di Roma dedicato interamente alla formazione ed all’orientamento dei giovani in cerca di lavoro, che permetterà loro una ricerca mirata attraverso l’indicazione dell’attività più adatte in base ai propri talenti, competenze ed interessi.

La struttura, che verrà inaugurata il prossimo 5 luglio 2011, sarà ospitata in uno dei quartieri più amati dai ragazzi: Testaccio, in piazza Orazio Giustinani, e nasce con l’obiettivo di emulare l’esperienza positiva della spagnola ‘Porta 22’ e della francesce ‘Città dei Mestieri’, divenute ormai veri e propri punti di riferimento per i precari europei.

"Porta Futuro" rappresenta il primo polo tecnologico nel nostro paese di questo genere, che distribuito su una superficie di 1.800 metri quadrati metterà a disposizione tecnologie e software d’avanguardia pronti a creare un nuovo rapporto tra istituzioni e cittadini.

Questo servizio non è rivolto solo ai ragazzi alla ricerca del primo lavoro, ma intende prestare aiuto anche ai meno giovani bisognosi di un nuovo impiego che potranno utilizzare una biblioteca multimediale, partecipare a corsi di formazione ed usufruire di un innovativo programma, già testato nel corrispettivo catalano di Porta 22, capace di segnalare l’impiego adatto in base alle precedenti esperienze.

Ad aprire le porte della "città dell’occupazione" sarà proprio il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e l’assessore al Lavoro e alla Formazione Massimiliano Smeriglio che vedrà una serata di festa con tanto di dj set, aperitivo, installazioni interattive, mostre fotografiche, nonché proiezioni di corti sul tema del lavoro, della precarietà e del reddito.


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