

Dopo aver forzato l'ingresso, hanno usato un estintore come ariete contro le macchinette. Un uomo bloccato con la refurtiva, caccia al complice
Una scena di vera e propria devastazione è quella che si sono trovati davanti gli agenti al loro arrivo nella scuola di via Emilio Macro a Torrespaccata.
I ladri non si sono limitati a forzare porte e serrature, ma hanno utilizzato un pesante estintore, prelevato dai corridoi dell’istituto, per scardinare letteralmente i distributori automatici di snack e bevande.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’intrusione sarebbe avvenuta durante le ore notturne, quando una coppia è riuscita a forzare un varco all’interno dello stabile.
Una volta dentro, i due hanno trasformato l’estintore in un vero e proprio ariete, colpendo ripetutamente le macchinette fino a distruggerne le protezioni per accedere alla cassa delle monete e ai prodotti alimentari.
A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine sarebbe stato l’allarme o una segnalazione arrivata alla sala operativa.
Alla vista delle pattuglie e delle sirene, i due hanno tentato una fuga disperata tra le aule e il giardino della scuola.
Uno dei due, un 42enne italiano, è stato individuato poco dopo dagli agenti, nascosto in un rifugio improvvisato all’interno del plesso.

Aveva ancora con sé le monetine e i prodotti appena sottratti ed è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Il complice, invece, è riuscito a scavalcare la recinzione dell’istituto e a far perdere le proprie tracce nel buio.
Le indagini sono ora in corso per risalire all’identità del secondo uomo. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della scuola e delle strade limitrofe.
Resta inoltre da quantificare con precisione l’entità dei danni subiti dall’istituto, che oltre al furto dovrà affrontare i costi per il ripristino dei distributori automatici e degli infissi danneggiati.
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