

L'uomo tradito dal cedimento di un solaio privato mentre portava i fiori. Estratto dai pompieri e portato all'Umberto I
Un lunedì di memoria e preghiera che ha rischiato di trasformarsi in una tragedia per la scarsa tenuta delle strutture del cimitero monumentale di Roma.
Il 2 novembre, intorno al mezzogiorno della giornata della Commemorazione dei Defunti, un uomo di 71 anni è sprofondato improvvisamente all’interno di una buca dopo il cedimento del solaio di una cappella familiare nel settore Bassopiano Pincetto del Cimitero del Verano.
L’anziano, giunto nel complesso cimiteriale capitolino per depositare dei fiori sulle tombe degli avi, è precipitato nel vuoto mentre percorreva uno dei viali, rimanendo bloccato all’interno di un’intercapedine angusta e riportando un taglio alla testa.
A scongiurare il peggio sono state le urla disperate dell’uomo che hanno attirato l’attenzione degli altri visitatori presenti in massa al Verano. Ricevuta la segnalazione dai presenti, due addetti alla vigilanza hanno allertato immediatamente il Numero Unico per le Emergenze 112.
Sul posto è intervenuta una squadra del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, che con attrezzature da soccorso specifiche è riuscita a estrarre il settantunenne dalla trappola di cemento.
Affidato ai sanitari del 118, l’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico Umberto I, dove gli è stata medicata la lesione al capo; le sue condizioni non risultano fortunatamente gravi.
L’incidente riapre la discussione sul delicato equilibrio tra proprietà privata e incolumità pubblica all’interno del Verano. La struttura ceduta appartiene a una cappella privata, la cui manutenzione ordinaria e straordinaria spetta per legge ai concessionari familiari. Ciononostante, Ama Cimiteri Capitolini ha recintato e avviato le pratiche per la messa in sicurezza dell’area per prevenire ulteriori rischi ai visitatori.
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