Regione Lazio, ecco il marchio di qualità sui prodotti locali

In esame la proposta di istituire la certificazione ‘Made in Lazio’
di Vittorio Di Guilmi - 9 Dicembre 2010

Martedì 7 dicembre è iniziato l’esame della proposta di legge regionale n.108, concernente l’Istituzione dell’elenco regionale “Made in Lazio-Prodotto nel Lazio”. L’iniziativa, ora al vaglio della Commissione Sviluppo economico della Regione Lazio, è stata promossa lo scorso 15 novembre dall’assessore al Turismo e Marketing del Made in Lazio Stefano Zappalà e approvata dalla Giunta regionale del Lazio presieduta da Renata Polverini.

Il provvedimento – considerato di importanza strategica sia per la Giunta sia per il Consiglio regionale – prevede la registrazione su base volontaria dei prodotti del Lazio e l’annotazione in tre elenchi distinti, a seconda del ‘grado di Lazialita’: ‘tutto Lazio’ (prodotti realizzati nel Lazio con materie prime del Lazio), ‘realizzato nel Lazio’ (prodotti realizzati nel Lazio con materie prime di provenienza diversa) e ‘materie prime del Lazio’ (prodotti realizzati altrove con materie prime del Lazio). In questo modo i produttori otterranno dalla Regione la certificazione ‘Made in Lazio’.

Soddisfazione, ovviamente, da parte del presidente della Commissione Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo della Regione Lazio, Giancarlo Miele (Pdl), che sottolinea il carattere bipartisan dell’iniziativa: “È chiaramente emersa la volontà sia dalla maggioranza che dall’opposizione di migliorare il provvedimento’- ha proseguito Miele il quale ha annunciato la calendarizzazione di una serie di audizioni dei soggetti interessati al provvedimento – per migliorare quanto più possibile la proposta di legge negli interessi della Regione Lazio”.

Gli fa eco lo stesso Zappalà, che osserva: “Siamo in un sistema di mercato aperto. Quindi dobbiamo fare il possibile per dare certezze ai consumatori sui nostri prodotti, per questo abbiamo pensato a un registro con tre diversi elenchi, tenuto dalla struttura regionale competente e consultabile per i consumatori sul sito www.ilmiolazio.it. attualmente in fase di realizzazione. In prima battuta il sito sarà in italiano e inglese, ma in futuro sarà consultabile anche in altre lingue, compreso il cinese”. L’assessore ha annunciato anche una importante novità sul suo assessorato: oltre al turismo è stata infatti aggiunta la delega del marketing del ‘made in Lazio’.

Sulla stessa linea Carlo De Romanis (Pdl), che avverte: “Occorre tutelarsi dalla concorrenza sleale soprattutto all’estero dove si possono trovare pacchi di pasta con il tricolore ma che non sono fabbricati nel nostro paese”, mentre per Nicola Illuzzi (Lista Polverini) sarebbe opportuno individuare modalità che diano la maggiore visibilità al prodotto “tutto Lazio”.

Per Luciano Romanzi (Psi) infine bisogna pensare a un sistema premiante per le imprese che collaborano con la Regione con il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori.
Una nuova garanzia di eccellenza per i prodotti locali insomma, attraverso un unico marchio di qualità che servirà a tutelare i prodotti della regione anche sul mercato internazionale.


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