

Lorella Biordi martedì anticipava i fondi per quattro strade del suo comune
In Regione Lazio c’è chi sa prima e meglio di altri quello che accadrà in giunta. Un mistero che proviene dalle file del centrodestra che governa la Pisana.
Un giallo raccontato sia da “Repubblica” che dalla agenzia “Dire”. Il 22 ottobre sul profilo Facebook di Lorella Biordi, militante della Lega e attuale consigliera d’amministrazione dell’azienda regionale dei servizi alla persona di Frosinone, compare un post trionfale: l’annuncio dell’arrivo di 400mila euro di finanziamento per la manutenzione di alcune strade nel comune ciociaro di Monte San Giovanni Campano, dove Biordi è nata e ha fatto la consigliera.
“C’era un’opportunità che non potevo non cogliere per il bene della comunità – scriveva martedì scorso – e in accordo con l’amministrazione comunale, vi annuncio che giovedì andrà in giunta regionale una delibera, con la legge statale n.145, che finanzia opere pubbliche, dunque alcune strade del nostro territorio verranno investite da questi interventi, quattro per la precisione: via Carpinello, via Colle Aruccia, via Campangoni, via Mendrella. Lo faccio volutamente, lo faccio per tutti noi a prescindere dalla maggioranza o dall’opposizione”.
A dare man forte alla veridicità dell’annuncio il “pollice” dell’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, che svettava nella lista dei 60 like.

Quel “mi piace” diventa un giallo nel momento in cui nei due ordini del giorno della giunta, il principale (22 ottobre, cioè il giorno del post) e quello suppletivo (il 23 ottobre), il provvedimento citato dalla militante della Lega non c’è. Ma alla fine, miracolo, è arrivato in giunta ‘fuori sacco’ e approvato lo stesso.
Una rarità nell’esecutivo Rocca. Gli interventi per il comune di Monte San Giovanni Campano sono esattamente le 4 strade menzionate e valgono 400mila euro in totale.
La delibera in questione è stata redatta dall’assessorato al Bilancio e Programmazione economica di concerto con quello ai Lavori pubblici (Astral si occuperà di realizzare gli interventi) ed era così ‘fuori sacco’ che stavolta, a differenza degli altri pochi casi che si sono verificati in passato, non è stato neanche annunciato, come riferiscono fonti della Giunta all’agenzia “Dire”.
A presiedere la riunione c’era la vicepresidente Roberta Angelilli, perché il presidente Rocca è in missione negli Stati Uniti.
Insieme a lui fino a ieri c’era anche l’assessore Righini che però ha deciso di anticipare il rientro e così ha potuto partecipare alla Giunta che ha votato il provvedimento in urgenza, perché “andava approvato entro il 30 ottobre”, riferiscono sempre i bene informati all’agenzia “Dire”.
A molti non è passato inosservato il like di Righini e la conseguente approvazione in giunta: “Come faceva, una ex consigliera di Monte San Giovanni Campano, tra l’altro non di Fratelli d’Italia, a sapere prima di alcuni assessori regionali che quel provvedimento sarebbe stato votato e approvato, nonostante non fosse stato né annunciato né inserito nell’ordine del giorno?”.
Secondo quanto riporta sempre dalla “Dire”, da qualche mese in Regione la leghista Biordi e l’assessore Righini sarebbero stati visti spesso insieme, anche in appuntamenti all’interno della Pisana.
Voci di cui evidentemente Biordi è a conoscenza, tanto da chiudere il post del 22 ottobre con questa frase: “Sento già nell’aria polemiche ed eventuali illazioni, ma vi garantisco che tutto questo è stato fatto con senno e abnegazione verso il nostro territorio”.
Massimiliano Valeriani, consigliere del Pd in Regione, ha commentato così la vicenda: “Chi decide le priorità nello stanziare i finanziamenti per i lavori pubblici? Come si individuano i comuni? – si chiede il dem -. Siamo allo stile di governo ‘a sportello’, dove basta presentarsi e chiedere e se sei della parte politica giusta o ‘amico’, ottieni mega finanziamenti”.
Valeriani fa riferimento poi al post di Biordi: “Lasciamo poi stare lo stile di far annunciare i provvedimenti in pompa magna prima che questi vengano approvati dalla Giunta – conclude -.
Nelle prossime settimane studierò dettagliatamente tutti i finanziamenti previsti dalla delibera di giunta e a scapito di chi e di quali attività sono stati finanziati tali comuni.
Ho presentato un’interrogazione agli assessori Righini e Rinaldi per chiedere informazioni e mi riservo di convocare la commissione trasparenza che presiedo su tale argomento”.
Interpellato dalla “Dire”, è intervenuto sulla questione il sindaco del comune ciociaro, Emiliano Cinelli: “Lorella Biordi su questa cosa non l’ho sentita, non c’è nessun accordo”. “La giunta aveva fatto una richiesta di fondi alla Regione per la manutenzione delle strade – ricorda Cinelli – ma ce n’erano anche altre, non solo quelle quattro”.
I fondi erano stati chiesti per sei strade, e ammontavano a circa 400mila euro. La stessa cifra contenuta nella delibera approvata, ma con due strade in meno.
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