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Rifiuti, meno segnalazioni e più efficienza: il Ministro in visita alla sala di controllo 4.0 di Ama

Con i vertici della municipalizzata il punto sul programma di digitalizzazione dei servizi

La rivoluzione digitale di Roma passa anche da una sala piena di monitor, mappe in 3D e flussi di dati che scorrono ininterrotti.

È qui, nella Centrale Operativa Ama di via Nicola Spedalieri, che questa mattina 26 novembre il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha fatto tappa per toccare con mano il cuore tecnologico del sistema U.C.R.O.N.I.A., il programma che sta ridisegnando — bit dopo bit — la pulizia delle strade della Capitale.

Ad accoglierlo, il sindaco Roberto Gualtieri, il presidente di Ama Bruno Manzi e il direttore generale Alessandro Filippi. ù

Ed è stato proprio davanti al “gemello digitale” della città, un modello tridimensionale capace di raccontare in tempo reale cosa accade in ogni angolo di Roma, che la visita è entrata nel vivo.

La centrale operativa, inaugurata poco più di un anno fa, non dorme mai: è attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. Qui convergono oltre 250 milioni di dati al giorno, inviati dai mezzi in strada, dalle telecamere, dai contenitori “smart”, dai sensori e persino dai satelliti.

Informazioni che vengono elaborate dall’intelligenza artificiale per prevedere criticità, ottimizzare mezzi e personale, individuare punti sensibili e pianificare interventi mirati.

Un lavoro silenzioso ma decisivo, che in soli dodici mesi ha già prodotto risultati tangibili: -50% di segnalazioni dei cittadini, +30% di disponibilità della flotta mezzi, +37% di spazzamento meccanizzato e raccolta foglie, +23% di sfalcio del verde.

Numeri che fotografano una macchina sempre più coordinata e capace di reagire in tempo reale ai bisogni della città.

E non è tutto. L’evoluzione del sistema continua a passi veloci: tra le novità più recenti, presentate alla Smart City Expo di Barcellona, c’è l’integrazione sempre più stretta tra IA e “space economy”, grazie ai dati satellitari forniti dall’Esa nell’ambito di un protocollo firmato lo scorso luglio.

«La digitalizzazione è un alleato prezioso per la gestione delle emergenze e delle criticità quotidiane», ha sottolineato il Ministro Pichetto Fratin, definendo U.C.R.O.N.I.A. «un esempio vincente di tecnologia applicata all’ambiente, soprattutto in una realtà complessa come la Capitale».

Sulla stessa linea anche il sindaco Gualtieri, che parla di «una rivoluzione digitale riconosciuta a livello internazionale» e di un modello capace di «rendere Roma più pulita, più efficiente e più moderna».

Il presidente Manzi ha infine aperto alla prospettiva di nuove collaborazioni con il Ministero, anticipando un protocollo imminente per incentivare la raccolta differenziata negli uffici del dicastero. «Un modello virtuoso», lo definisce, «che potrà fare scuola».

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