Riserva di Nazzano Tevere Farfa, dati alle fiamme automezzi e strutture di servizio

Terzo episodio doloso dal 2006. Esposito: Lo spettacolo della natura a due passi da Roma non si farà fermare dall'azione qualche criminale
Redazione - 22 Dicembre 2015

“L’attentato incendiario che ha distrutto i mezzi della riserva di Nazzano Tevere Farfa rischia di compromettere le campagne di sensibilizzazione ambientale che abbiamo avviato ma, soprattutto, rischia di avere riflessi più seri sulla sicurezza di tutto il perimetro del polmone verde. Confidiamo nella sensibilità dell’amministrazione regionale per il ristoro dei danni subiti e l’acquisto di nuovi mezzi, fondamentali per la sopravvivenza dei programmi di studio, ricerca e sensibilizzazione ambientale”.

9d3eaab2-81ff-4461-89d3-1f67425b340eLo ha dichiarato Dario Esposito, commissario della riserva naturale regionale Nazzano Tevere Farfa che ha aggiunto: “Senza i mezzi, di fatto, non potremo provvedere alla vigilanza nel parco di 700 ettari, non saremo efficaci nel contrasto al bracconaggio e alla pesca abusiva, non potremo trasportare le persone diversamente abili durante le iniziative di educazione ambientale, ci sarà impossibile provvedere alle attività di manutenzione dei sentieri e delle zone picnic. Si tratta, in pochi anni, del terzo episodio doloso, dopo l’incendio della fornace appena ristrutturata nel 2006, il danneggiamento di automezzi 2010”.

f3792a99-8fa2-4245-96cf-37e73b47a4dc“Coloro che vogliono fermare la nostra azione di contrasto a tutti gli abusivismi – ha concluso Esposito -devono sapere che non ci fermeremo anche per rispondere alla grande solidarietà che tanti nelle Istituzioni e cittadini ci stanno esprimendo. Lo spettacolo della natura a due passi da Roma non si farà fermare dall’azione qualche criminale”.


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