

Firmato l'atto di compravendita tra i due enti. L'immobile passa da Ater Roma ad Ater Provinciale, consolidando un patrimonio pubblico da 4,5 milioni di euro
Con la firma apposta dal Commissario straordinario Paolo Della Rocca e dal direttore generale Remo Pisani, alla presenza del dg di Ater Roma Marco Rocchi, si chiude ufficialmente un capitolo durato anni: l’ente diventa proprietario dell’immobile che fino a oggi occupava in locazione.
Un passaggio che consente di trasformare una spesa corrente, l’affitto, in un investimento sul patrimonio pubblico, grazie all’impiego di fondi regionali.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di razionalizzazione e sostenibilità avviata dall’ente negli ultimi anni.
La chiusura della precedente sede di via delle Vigne Nuove ha permesso di eliminare costi di gestione e manutenzione ritenuti non più sostenibili, mentre la concentrazione degli uffici in un’unica struttura ha favorito una migliore organizzazione del lavoro e una riduzione dell’impatto ambientale complessivo.
Con l’acquisto dell’immobile, l’Ater provinciale consolida ulteriormente il proprio patrimonio, arrivando a possedere tre sedi istituzionali. Una base considerata strategica per garantire continuità operativa e maggiore stabilità nella programmazione delle attività legate all’edilizia residenziale pubblica.
Per il commissario Della Rocca e il direttore generale Pisani si tratta di un passaggio che rafforza l’autonomia finanziaria dell’ente. «Rafforzare il patrimonio pubblico – spiegano – significa creare le condizioni per una gestione più solida e duratura delle politiche per la casa. Non è soltanto un atto formale, ma una scelta che ci consente di pianificare con maggiore serenità il futuro abitativo della provincia».
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