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Roma Capitale lancia il progetto per la raccolta degli oli esausti domestici

Nuovi contenitori in oltre 100 aree private commerciali

È stato sottoscritto oggi il protocollo d’intesa tra Roma Capitale, AMA S.p.A. e CONOE (Consorzio nazionale per la raccolta e trattamento degli oli e grassi vegetali e animali esausti), per l’avvio di un sistema integrato di raccolta degli oli esausti domestici sul territorio romano.

L’accordo prevede il posizionamento di contenitori dedicati in aree strategiche dei supermercati, campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini e il monitoraggio dei risultati, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale derivante dallo smaltimento improprio di oli e grassi negli scarichi domestici.

Trasformare un rifiuto in risorsa

Il progetto punta a incrementare la raccolta differenziata degli oli nella Capitale, trasformando un rifiuto inquinante in una risorsa rinnovabile, utile alla produzione di biocarburanti e altri materiali ecocompatibili.

“La cattiva abitudine di versare gli oli usati negli scarichi domestici è un serio fattore di inquinamento per acque e suolo – ha spiegato Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale –. Con questo accordo, puntiamo a posizionare contenitori capillari in grandi supermercati e mercati rionali e a coinvolgere i cittadini tramite campagne informative sulle buone pratiche nella gestione degli oli domestici, nell’ottica di promuovere l’economia circolare”.

Coinvolta la grande distribuzione

Il progetto sarà supportato dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), con supermercati aderenti a Federdistribuzione, COOP, CONAD e Confcooperative che metteranno a disposizione spazi dedicati.

Si stima una rete di oltre 100 punti vendita distribuiti in tutta la città, semplificando così per i cittadini il corretto conferimento degli oli esausti.

“Con questo protocollo possiamo estendere un modello virtuoso in una delle realtà urbane più complesse d’Italia – aggiunge Tommaso Campanile, presidente del CONOE –. Stimiamo di raccogliere oltre 3 milioni di litri di olio proveniente dalle cucine delle famiglie romane”.

Secondo Bruno Manzi, presidente di AMA, “l’accordo permetterà di efficientare la raccolta di oli e grassi alimentari, incrementando i punti di conferimento e diffondendo le giuste informazioni ai cittadini. Presto sarà bandita una nuova gara per l’acquisizione e il posizionamento di ulteriori contenitori”.

Il protocollo avrà validità fino al 31 dicembre 2026, periodo durante il quale saranno attivati i primi interventi di raccolta e le attività di sensibilizzazione sul territorio, con il supporto dei municipi e del CONOE.


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