Categorie: Cronaca

Roma e Provincia in aiuto dei terremotati dell’Aquila

Via libera alla Colonna mobile della Protezione civile

È stato dato il via libera alla colonna mobile della Protezione civile del Comune di Roma che il sindaco, Gianni Alemanno, ha fatto approntare questa mattina, 6 aprile, per portare i primi soccorsi alle popolazioni colpite dal sisma de L’Aquila.

La prima colonna del Campidoglio, composta da oltre 60 uomini della Protezione civile tutti addestrati nel montaggio delle tende, è pienamente autonoma, essendo attrezzata con una cucina da campo, due tende da 70 posti, due bobcat, camion e i diversi attrezzi a mano. L’orario di partenza è previsto per le ore 13.30 dalla sede di Porta Metronia. Destinazione finale: il campo sportivo Centi Colella, non lontano dall’Ospedale San Salvatore de L’Aquila, dove verrà allestita una tendopoli. La Giunta comunale, su disposizione del sindaco, riunitasi in seduta straordinaria, ha, inoltre, deliberato lo stanziamento di un milione e 100 mila euro come primi aiuti da destinare alle popolazioni de L’Aquila. I fondi saranno messi a disposizione della Croce Rossa Italiana.

Solidarietà da politici e istituzioni. “Siamo molto vicini alla popolazione abruzzese colpita dal violento terremoto – ha detto Cutrufo che ha sottolineato il fatto che nella Capitale risiedono regolarmente più di 60.000 famiglie abruzzesi che di fatto sono cittadini romani. “Il Comune di Roma sta facendo la sua parte – ha detto ancora il Vicesindaco – e già dalla notte, con la protezione civile, ha attivato tutte le procedure per affrontare l’emergenza e mettere a disposizione personale e mezzi alcuni dei quali sono già partiti come un primo contingente della polizia municipale”.

"In queste momenti tragici – dichiara il capogruppo del PD in Campidoglio Marroni -il primo pensiero va alle vittime e alle popolazioni dell’Aquila e dei paesi abruzzesi colpiti dal terremoto. Roma è storicamente legata da vincoli di affetto e fratellanza con le popolazioni abruzzesi. E’ importante, in queste prime ore, che tutta Italia e in particolare Roma facciano sentire la propria solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite.
Ho chiesto al Sindaco e alla giunta, fornendo tutta la nostra disponibilità, di approntare in modo celere misure di sostegno alle popolazioni colpite, stanziando fondi finalizzati ad inviare aiuti materiali e ad ospitare in strutture romane gli sfollati che vivono in zone particolarmente fredde".

Parole di vicinanza anche dal consigliere comunale del PD, Panecaldo che lancia anche una proposta: "inviare un forte segnale di solidarietà a tutta la città finalizzando il gettone di presenza del Consiglio Comunale della prossima seduta a sostegno delle popolazioni colpite e invitando i romani a contribuire ad una più ampia raccolta di fondi nella città da destinare all’Abruzzo ferito dal cataclisma". E da Federico Rocca consigliere del PdL del Comune di Roma: "siamo pronti – dichiara Rocca -a dare tutto il nostro aiuto. Tanti cittadini ci stanno comunicando la loro disponibilità per dar vita ad iniziative di solidarietà, pertanto, attendiamo di sapere dalla Protezione Civile quali possono essere gli aiuti necessari per poi organizzare con il Circolo del PDL Portuense-S.Silvia-Villa Bonelli e i ragazzi di Gioventù Europea dei punti di raccolta sul nostro territorio.
Abbiamo anche appreso con favore che diverse rappresentanze estere hanno dato la disponibilità ad inviare mezzi e reparti specializzati nei luoghi colpiti dal terremoto, come ad esempio il Governo Slovacco che per tramite dell’Ambasciatore in Italia S.E. Stanislao Vallo ha messo a disposizione un’unità cinofila pronta a partire non appena arriverà l’ok del nostro Ministero dell’Interno".

La Provincia di Roma non è stata da meno. "Siamo vicini alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Dichiara in una nota l’assessore provinciale alla Sicurezza e alla Protezione Civile, Ezio Paluzzi che, racconta come la Provincia, già da questa notte, in collegamento con la Protezione civile regionale, si sia attivata per contribuire agli aiuti.
"I tecnici della Protezione Civile della Provincia di Roma – informa Paluzzi – dalle prime ore di questa mattina stanno effettuando un monitoraggio nei Comuni che hanno risentito dell’onda d’urto del sisma e dove le scosse sono state maggiormente avvertite per verificare eventuali danni a strutture e infrastrutture, con particolare attenzione alle scuole e agli edifici con accesso al pubblico. Rimane la massima allerta ed il monitoraggio continuo sull’ evolversi della situazione in coordinamento con i sindaci del territorio". La Provincia ha messo a disposizione, per affrontare l’emergenza, 20 pattuglie composte da 40 agenti della polizia provinciale per offrire soccorsi alla popolazione e per presidiare e monitorare il territorio. Sono pronti per essere inviati mezzi sanitari, camion, ruspe e tende ed è attivo un coordinamento delle risorse disponibili dei Comuni del territorio. I mezzi e gli uomini restano in attesa del via libera da parte della Protezione civile per integrare il dispositivo della macchina dei soccorsi".

Anche il comune di Ciampino si è mobilitato. Il gruppo comunale della Protezione civile è partito con 10 unità in direzione del comune di San Demetrio ne Vestini, a pochi chilometri dal comune di L’Aquila e dall’epicentro del terremoto.
Il gruppo di volontari, coordinati dalla Protezione civile nazionale, si reca sul posto con tre mezzi, di cui un pick-up, un furgone con due posti letto e un mezzo attrezzato con gruppi elettrogeni per la pubblica illuminazione.
Il Sindaco, Walter Enrico Perandini, accogliendo l’appello del Presidente della Regione Lazio alla raccolta di sangue necessario per i feriti gravi del terremoto, invita i cittadini di Ciampino a recarsi nei centri trasfusionali per le donazioni.

Mentre gli autoferrotramvieri  delle aziende municipalizzate romane Atac, Trambus e MetRo aiuteranno la popolazione abruzzese colpita dal terremoto con una sottoscrizione volontaria. Pubblicheranno sulla pagina web riservata ai dipendenti e attraverso messaggi affissi all’interno di depositi e rimesse, un annuncio per informare il personale dell’iniziativa di solidarietà nei confronti della popolazione abruzzese colpita dal terremoto di domenica notte. Così sarà possibile indicare al rispettivo ufficio del personale l’importo da detrarre nella prossima busta paga e da destinare al fondo che le tre società del trasporto pubblico locale metteranno a disposizione per contribuire alla ricostruzione.
“Nell’esprimere il cordoglio per le vittime del terremoto – si legge nel messaggio inviato dai presidenti e dagli amministratori delegati delle tre aziende – riteniamo urgente e doveroso aderire alle numerose iniziative di solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite”.
La cifra indicata sarà libera, oltre che riservata. Sarà cura delle tre aziende concordare le modalità di trasferimento della somma raccolta, dando conoscenza puntuale sull’importo complessivo e sulle modalità di trasferimento ai soggetti individuati. All’iniziativa ha dato la propria adesione anche il consorzio di aziende private Tevere Tpl che gestisce il servizio su 73 linee periferiche. L’Ufficio del personale attiverà una procedura per raccogliere tra i circa 1500 dipendenti del Gruppo i fondi che andranno a integrare la cifra raccolta dai lavoratori delle aziende comunali.

Anche l’Associazione romana parcheggi, con il supporto degli imprenditori coinvolti nel nuovo Piano urbano parcheggi varato a novembre dalla giunta Alemanno, ha voluto dare il suo contributo: 45.000 euro, devoluti per l’acquisto di beni di prima necessità”.

È quanto dichiara l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Roma, Sergio Marchi. “Un ulteriore apporto del comparto Mobilità della città di Roma, che si unisce alla preziosa iniziativa promossa ieri dalle società del Trasporto pubblico locale e che prevede, su sottoscrizione volontaria dei dipendenti di Atac, Trambus e Met. Ro, la trattenuta in busta paga di un importo, a discrezione personale, da destinare al fondo che le tre società del Tpl metteranno a disposizione per partecipare alla ricostruzione nelle località colpite dal sisma”.

Mentre il Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia, Amedeo Schiattarella, e il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Francesco Duilio Rossi, hanno immediatamente accolto la richiesta dell’assessore all’Ambiente, Fabio De Lillo e hanno messo a disposizione per l’Emergenza Terremoto Abruzzo due gruppi composti da 100 architetti e 95 ingegneri, pronti a partire per raggiungere le aree colpite dal sisma. "Si tratta nuclei che hanno già maturato esperienza sul campo – dichiara De Lillo -. Questa mattina è partito un primo gruppo di architetti per individuare il luogo dove installare la base operativa. Ho delegato il dott. Mario Vallorosi, dirigente dell’assessorato all’Ambiente, per organizzare i lavori per la collocazione di tale struttura. Ringrazio i presidenti Schiattarella e Rossi per l’immediata disponibilità accordata".

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