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Roma, Irti contro Unicredit ma Fioranelli ammorbidisce i toni

Il noto legale si scaglia contro le banche colpevoli di non volere il bene della Roma. Fioranelli cerca di abbassare i toni. Prevista manifestazione contro Unicredit
di Gianluigi Polcaro - 30 Giugno 2009

Ennesimo capitolo della telenovela per la cessione della Roma. Stavolta parla nientemeno che Nicola Irti, il noto avvocato che segue Fioranelli per la trattativa societaria. Il legale scopre il velo sugli ostacoli reali che impediscono al gruppo Fioranelli-Flick di acquisire la società capitolina.

“Abbiamo dato dimostrazione dei fondi. La Fio Sports è una società seria, serissima, operante nel mondo del calcio come primaria società mondiale. Uno si domanda, da cosa nascono queste diffidenze? Perchè si parla di diffidenze. Io mi faccio una domanda. Dove c’è una differenza tra UniCredit e Mediobanca? Per me la risposta è chiara. Si ripete ancora una volta quello che c’è stato tante volte sulla piazza di  Roma. Non faccio nomi: Cirio, faccio un altro nome? Parmalat. Mediobanca ha dato l’asseveramento dei fondi. La Roma non la vogliono far comprare da persone oneste, che hanno lavorato tutta la vita per mettere da parte dei soldi. Persone che risolverebbero i problemi di altre persone, la famiglia Sensi. A Roma apre qualcosa di acalcistico. Qualcosa che è normale sempre in questa città quando è anormale tutto. La trasparenza in Italia non è stata mai un principio, è stata sempre un difetto. Spero non si ripeta l’era Ciarrapico, ciò che invece tante persone, soprattutto i banchieri, si augurano. Auguro tutta la fortuna per ciò che è stato fatto alla famiglia Sensi. E con loro al popolo giallorosso. Un popolo che merita una grande Roma. Una grande Roma che noi volevamo fare, vorremmo fare e fino all’ultimo decideremo di fare”. Parole dure, anzi durissime contro Unicredit, colpendo di striscio Mediobanca.   Il dott. Fioranelli nella serata del 29 giugno replica, di fatto, smentendo il suo avvocato. "Vogliamo riaffermare che abbiamo avuto e continuiamo ad avere rapporti positivi e costruttivi con tutte le istituzioni bancarie collegate alle nostre iniziative e al dichiarato interesse per l’acquisizione di una partecipazione alla Roma. A dispetto di speculazioni fuorvianti qualsiasi dichiarazione che suggerisca l’idea di eventuali conflitti o ostacoli non riflette l’opinione della Fio Sports Group. Di conseguenza, la Fio Sports Group prende le distanze da speculazioni volte a compromettere o recar danno ai suoi rapporti con le parti coinvolte. In conclusione la Fio Sports Group ha sempre mantenuto una posizione di assoluto rispetto e discrezione nei confronti di tutte le parti interessate e intende conservare questa linea a prescindere dall’esito della suddetta operazione”.   Sembra una resa più che un compromesso. Ma le parole dell’avvocato Irti sono difficilmente smentibili visto che provengono da un esponente di spicco di uno studio legale tra i più prestigiosi d’Italia, che vanta come suo capostipite il prof. Natalino irti, insigne avvocato e docente ordinario dell’Università di Roma la “Sapienza”.   Il morale dei tifosi romanisti è a terra e in città aleggia un clima di pessimismo e frustrazione, visto che ormai da troppo tempo si parla solo di banche e di uffici finanziari, dimenticando quanto di buono è stato fatto in questi anni sul campo. Oggi, 30 giugno alle ore 15, si prevede una manifestazione di diversi tifosi giallorossi contro la sede di Unicredit in via Tupini a Roma.

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