

La proposta in una mozione approvata dal consiglio municipale
La facciata del Municipio VIII, in via Benedetto Croce 50, ospiterà presto la bandiera palestinese.
La decisione arriva a seguito dell’approvazione di una mozione che condanna “le atrocità perpetrate nei confronti del popolo palestinese” e invita lo Stato italiano a riconoscere formalmente l’esistenza della Palestina come entità sovrana.
Il documento, approvato dal consiglio municipale, sottolinea il ruolo delle istituzioni locali “di prossimità”, chiamate – si legge – a raccogliere “la richiesta ampiamente diffusa nella cittadinanza di prendere posizione verso ciò che sta accadendo in Palestina e di mostrare simbolicamente il proprio sostegno e la propria solidarietà”.

Il Municipio VIII chiede al governo italiano di utilizzare strumenti politici, diplomatici e di diritto internazionale per fermare “la colonizzazione e l’annessione dei Territori Occupati Palestinesi” e, al tempo stesso, di adoperarsi per la riconsegna degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, come passo necessario verso la chiusura del conflitto.
Nel testo si rivolge inoltre un appello al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, affinché si faccia interprete di queste istanze presso la Città Metropolitana e coinvolga altri sindaci in un’azione comune di sensibilizzazione rivolta al Parlamento.
Anche gli altri municipi della Capitale vengono invitati ad aderire, promuovendo a loro volta gesti di solidarietà verso il popolo palestinese.
Il Municipio VIII segue così le orme di altri territori della città: il II Municipio, guidato da Francesca Del Bello, era stato il primo a esporre la bandiera palestinese – scelta che aveva scatenato polemiche politiche e divisioni. Successivamente si erano uniti anche il III e il V Municipio.
“Auspichiamo che la voce chiara che si è alzata oggi dall’aula consiliare del Municipio II possa rappresentare un piccolo contributo per smuovere la coscienza collettiva e aumentare l’impegno comune per la cessazione del conflitto e la costituzione, secondo quanto stabilito dalle Nazioni Unite, di due popoli liberi in due liberi stati” aveva dichiarato Del Bello.
Ora, con il Municipio VIII, la mappa delle istituzioni romane che scelgono di esporre il vessillo palestinese si allarga, portando con sé un messaggio che, al di là del simbolo, vuole inserirsi nel più ampio dibattito sulla pace in Medio Oriente.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.