

Remo Pisani: "Da quando si è insediato ci ha convocati una sola volta"
Da settimane, numerosi assegnatari di case popolari nei comuni dell’area metropolitana di Roma stanno ricevendo lettere di diffida da parte dell’Ater della Provincia di Roma.
A denunciarlo è l’Unione Inquilini, che parla di gravi errori nei documenti inviati, con richieste di pagamento ritenute infondate e in alcuni casi indirizzate addirittura a persone decedute da oltre vent’anni.
Il segretario nazionale Walter De Cesaris e la referente territoriale per Ostia e Fiumicino, Emanuela Isopo, sottolineano la preoccupazione crescente tra gli inquilini, aggravata dall’assenza di comunicazione e trasparenza da parte dell’ente.
Dura la critica anche nei confronti del direttore generale di Ater, Remo Pisani, accusato di aver ignorato i problemi strutturali del patrimonio pubblico, convocando il sindacato solo in occasione del censimento anagrafico-reddituale, senza mai affrontare i temi centrali di manutenzione, riqualificazione ed efficientamento energetico.
Unione Inquilini chiede ora l’immediata sospensione delle diffide, la convocazione urgente del comitato inquilini e l’avvio di un piano strutturale di interventi sull’edilizia residenziale pubblica.
“Non accetteremo che gli inquilini siano ancora una volta usati come capro espiatorio per l’inefficienza dell’ente – concludono –. Servono trasparenza, rispetto e partecipazione”.
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