

Una nota degli esponenti di FdI Francesco Figliomeni, Daniele Rinaldi e Flora Arcangeli
“Ci sono arrivate numerose segnalazioni da parte di genitori arrabbiati, costretti a vedere i loro figli ad essere digiuni a causa di un menù vegano a scuola. Noi siamo per la pluralità di scelta, vedi i motivi etico-religiosi o le intolleranze-allergie alimentari, ma l’introduzione del menù vegano deve essere su libera scelta dei genitori dei bambini, che al contrario non devono essere obbligati a mangiare quel tipo di pasto, anche solo una volta a settimana, senza avere altra opzione in merito, come invece accaduto da quanto riportatoci da alcune segnalazioni che ci fanno presente inoltre che molti bambini si sono rifiutati di mangiarlo, e che il cibo alla fine è stato gettato. Uno spreco alimentare che non è accettabile anche a livello di coscienza.
“Non possiamo tralasciare inoltre anche l’aspetto economico circa le modalità di pagamento del servizio di refezione scolastica che, grazie alle menti geniali degli amministratori grillini, si sono avvalsi di una nuova modalità di pagamento per via telematica a cui è stata disposta la chiusura anticipata al mese di luglio dell’iscrizione alla refezione scolastica, con la presentazione dei modelli ISEE che in passato terminavano a settembre. Ciò è stato di grande confusione per i genitori, tanto che molte famiglie hanno presentato la domanda di iscrizione fuori tempo con un aggravio economico per le loro finanze, dove a fronte di 16 euro in molti si sono visti salire la quota a 84/86 euro. L’ennesima vergogna del M5s, che non tiene conto delle problematiche che sta creando ai cittadini, molti dei quali avendo famiglie numerose, non sono in grado di far fronte a queste spese. Vogliamo ribadire che la scuola deve assolutamente essere accessibile a tutti, con un servizio di qualità che deve passare anche attraverso la mensa, che deve essere luogo di aggregazione e non di discriminazione, visto che diversi genitori in condizioni economiche difficili sarebbero costretti a far portare un panino al bambino se non addirittura portarlo a casa per pranzo e riportarlo a scuola a pasto finito”.
Lo dichiarano gli esponenti di FdI Francesco Figliomeni vicepresidente dell’Assemblea capitolina, Daniele Rinaldi coordinatore FdI Municipio V e Flora Arcangeli componente del coordinamento di FdI in V Municipio.
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