Roma, sciopero venerdì 25 ottobre: a rischio tutti i servizi delle società municipalizzate

Indetto da Cgil, Cisl, Uil. E sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati
Rosa Valle - 22 Ottobre 2019

Si prepara un venerdì nero per la Capitale. Oltre allo sciopero nazionale, a Roma, venerdì 25 ottobre 2019, si fermeranno i trentamila dipendenti delle società partecipate per lo sciopero di 24 ore indetto da Cgil, Csil e Uil.

Motivo della protesta: le condizioni in cui versano le principali municipalizzate: da Roma Metropolitane, con procedura di liquidazione, a Multiservizi e Farmacap da tempo in crisi, per non parlare di Atac e dell’Ama i cui bilanci 2017 e 2018 non sono stati approvati.

Saranno, quindi, a rischio tutti i servizi erogati dalle 18 aziende partecipate di Roma Capitale: trasporti, raccolta rifiuti, i principali, ma anche scuole, mense, pulizie, farmacie comunali e sportelli sociali.

Trasporti: solo 4 ore per Atac e Roma Tpl

Lo sciopero dei lavoratori di Atac e di Roma Tpl (che gestisce le linee periferiche) sarà solo di 4 ore, dalle 20 fino a fine turno.

Saranno interessate le linee di bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle.

Cotral: lo sciopero è di 24 ore

E’ invece di 24 ore lo sciopero proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Ugl-Fnsa, Faisa Cisal, Sgb, Cub, Cobas e Usi-Ait con astensione dal lavoro dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Saranno garantite tutte le partenze dai capolinea fino alle 8:30; alla ripresa del servizio alle 17 e fino alle 20.

Ama chiede ai romani di non gettare i rifiuti

In un comunicato l’azienda fa appello ai cittadini di non conferire i rifiuti.

Lo sciopero nazionale

Le agitazioni dei lavoratori delle municipalizzate di Roma si svolgeranno in concomitanza con lo sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati indetto dalle associazioni sindacali CUB (Confederazione Unitaria di Base), SGB (Sindacato Generale di Base), SI-COBAS (Sindacato Intercategoriale COBAS) e USI-CIT (Unione Sindacale Italiana), sempre per venerdì 25 ottobre.

I motivi dello sciopero nazionale

Lo sciopero generale di 24 ore è stato proclamato per chiedere l’aumento dei salari e delle pensioni, la cancellazione del Jobs Act, della legge Fornero, per la riduzione degli orari e dei carichi di lavoro. Ma anche contro i decreti 1 e 2 di Salvini; per abolire le diseguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e quelle nei confronti degli immigrati, per la regolarizzazione di tutti gli immigrati, Ius soli.

Gli orari

Per quanto riguarda il settore dei trasporti, questi gli orari di stop pubblicati sul sito del ministero.
Trasporto aereo: sciopero dalle 00.01 alle 24.00 del 25 ottobre 2019; Trasporto ferroviario: sciopero dalle 21.00 del 24 ottobre 2019 alle 21.00 del 25 ottobre 2019; Tpl e marittimo: sciopero intera giornata di venerdì 25 ottobre 2019; Autostrade: sciopero dalle 22.00 del 24 ottobre 2019 alle 22.00 del 25 ottobre 2019.
Previste, come sempre, le fasce di garanzie, dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17.30 fino alle 20.


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