Roma: un Piano strategico per la Sicurezza Stradale

Nanni: siamo di fronte ad uno stillicidio di vittime della strada che non trova riscontri negli anni passati
di Alessia Colasanti - 30 Giugno 2011

Roma, è una delle città europee con il maggior numero di vittime per incidenti stradali. Poco più di due settimane fa a Tor Bella Monaca un giovane pedone è deceduto dopo esser stato investito da un pirata della strada che è fuggito senza prestargli soccorso.

«Nella nostra città – dichiara Dario Nanni, Consigliere del Pd e Vice-presidente Commissione Sicurezza del Comune di Roma – siamo di fronte ad uno stillicidio di vittime della strada che non trova riscontri negli anni passati.»

Questi incidenti sono spesso causati da automobilisti che si mettono alla guida sotto l’effetto di alcool e droga. Secondo i dati dell’Asaps – Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale – nello scorso anno vi sono state oltre 580 omissioni di soccorso (+21%) con 98 morti (+7,7%) e un aumento del 26% dei feriti, di cui il 27 sotto effetto di sostanze che pregiudicando le facoltà cognitive e psicomotorie causando un’ampia riduzione delle prestazioni del guidatore.

Per lo stato di emergenza in cui ci troviamo Nanni ha promosso in Consiglio Comunale un’iniziativa che mira a inasprire le pene per chi provoca incidenti mortali sotto l’effetto di droghe e alcol.

Attualmente è prevista solo la revoca temporanea del permesso di guida e una condanna da 3 a 10 anni. Il provvedimento alzerà invece le pene a un minimo di 8 e a un massimo di 18 anni e modificherà il reato da omicidio colposo ad omicidio stradale, permetterà l’arresto in fragranza di reato e il ritiro definitivo della patente.

La proposta prevede inoltre la redazione di un piano strategico per la sicurezza stradale sull’esempio di quello predisposto dall’Associazione Lorenzo Guarnieri, dall’Associazione Gabriele Borgognoni, dall’Associazione amici e sostenitori della Polizia Stradale, dal Comune, dalla Polizia Municipale e dall’ACI di Firenze.

Partendo da una rigorosa analisi ed elaborazione dei dati sugli incidenti stradali, attuando un’attenta e continua manutenzione delle strade (in particolare per la segnaletica orizzontale), il piano prevede anche un’intensificazione delle pratiche di educazione stradale tra i giovani e la creazione di un laboratorio stabile che sia il frutto di esperienze e competenze diverse.

L’ Assemblea Capitolina che aderisce a questa proposta di legge, chiede al Sindaco di sottoscriverla e al Comune di rendersi promotore nell’applicazione degli articoli 7, 208 (commi 2 e 4) e 228 del Decreto Legislativo 285 del Nuovo Codice della Strada per la destinazione dei proventi che vengono percepiti dall’ Ente.

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Con tali fondi potranno infatti essere finanziati interventi per il miglioramento della circolazione, della segnaletica stradale, l’acquisto di mezzi tecnici per i servizi d’istituto della Polizia Stradale, prestazioni aggiuntive per i controlli della Polizia Municipale oltre che provvedimenti a tutela degli utenti più deboli come i bambini, gli anziani, i disabili, i pedoni e i ciclisti.


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