San Cesareo si mobilità contro il ripetitore telefonico

E' alto circa 35 metri ed è posizionato nel centro del paese ad un passo dalla piazza centrale e vicino a una scuola
di Francesca Di iorio - 23 Settembre 2011

Venerdi 23 settembre alle 19:30 a San Cesareo comune di 13.987 abitanti della provincia di Roma ci sarà una fiaccolata di protesta contro l’istallazione di un ripetitore telefonico.
Nell’antica Roma questo luogo era conosciuto come Ad Statuas, per l’enorme presenza di statue per l’abbellimento della zona, distante da Roma intorno ai 29 km, era collegato ad essa dalla via Labicana.
Nel corso degli anni è cresciuto e si è popolato di romani che si sono allontanati dalla città alla ricerca di tranquillità e di una qualità di vita più alta.
Aspettativa delusa ampiamente dall’amministrazione comunale che ha installato un ripetitore alto 35 metri circa nel centro del paese ad un passo dalla piazza centrale e vicino a una scuola.

Diverse le manifestazioni di dissenso espresse dai cittadini, assemblee, raccolta firme che non sono servite a fermare l’amministrazione locale. Chiaramente la scelta dell’amministrazione comunale è stata giustificata dal rientro economico che si avrà e che grazie a questo si potranno riutilizzare i soldi per il bene della comunità è certo però che il valore e il bene della comunità a molti sembra alterato.


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