Sconti in farmacia sui prodotti prima infanzia

Farmacie non aderiscono nonostante il protocollo d'intesa
Enzo Luciani - 25 Luglio 2012

“Ci chiediamo perché, nonostante la vasta campagna mediatica fuorviante,  Roma non abbia ancora aderito alla campagna per la riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia nelle farmacie comunali promossa, nel mese di giugno, con apposito protocollo d’intesa dal Ministero per la cooperazione internazionale, dall’Anci, da Federsanità Anci e da Assofarm. Intendiamo conoscere, inoltre, le ragioni che hanno fatto sì che dal mese di maggio del 2011 sembrerebbe sia stata interrotta l’adesione alle agevolazioni previste dalla carta bimbo per le neomamme della Capitale” – lo afferma in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale, che ha espresso viva preoccupazione all’assessore alle politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso, per la mancata partecipazione a queste iniziative dalla forte valenza socio sanitaria.

“Stiamo registrando centinaia di segnalazioni di malcontento da parte degli utenti delle farmacie comunali che lamentano la mancata opportunità di ricevere sconti per l’acquisto di latte, pannolini e altri prodotti per l’infanzia. E’ piuttosto assurdo che le 43 farmacie comunali, la maggior parte delle quali situate in zone periferiche della città, non siano coinvolte in programmi a sostegno delle tante famiglie indigenti che si trovano a spendere cifre significative per i loro figli e che si sia provveduto a pubblicizzare riduzioni di prezzo che di fatto non sussistono, illudendo gli acquirenti che puntualmente tornano sfiduciati. Le farmacie di Roma Capitale devono essere rilanciate, ne va dell’immagine di Roma e della dignità di questa amministrazione” – conclude Santori.


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