Scuola. Lista Civica Caudo: In piazza per garantire assistenti educativi a studenti disabili

Sit-in di protesta contro il bando unico oggi alle 13.30 in Campidoglio
Redazione - 18 Giugno 2019

“Ogni studente e scolaro disabile ha diritto ad un operatore educativo. Fino ad oggi, i Municipi ne hanno assicurato il servizio. La giunta Raggi ha però proposto di centralizzarlo e di fare un bando unico, rinviandone continuamente l’uscita e creando una condizione di incertezza. A fronte di un bando centralizzato che non arriva, i Municipi non possono più farlo. A gennaio 2020, nella migliore delle ipotesi, i ragazzi vedranno così cambiare i propri assistenti, in alcuni casi per la seconda volta in pochi mesi.

Siamo contro la scelta di centralizzare il servizio, per il disagio e l’incertezza che sta creando e anche perché riteniamo inopportuno che territori così ampi e diversi vengano standardizzati. La nostra preoccupazione è che si continui ad alimentare l’incertezza e che a settembre ci potranno essere conseguenze dirette all’apertura delle scuole. Per questo  aderiamo al sit-in di protesta oggi, 18 giugno, alle 13.30 davanti al Campidoglio contro il bando unico per l’assegnazione del servizio di assistenza agli alunni con disabilità Oepa (ex Aec).

In queste scelte amministrative non si deve perdere di vista che parliamo di ragazzi e ragazze disabili e di rapporti con gli operatori. Al centro ci sono le persone. Sentiamo e facciamo nostre le preoccupazioni delle famiglie. L’assenza di continuità nell’erogazione dei servizi per agevolare i percorsi di apprendimento, socializzazione e soprattutto di autonomia dovrebbe convincere l’amministrazione comunale ad un passo indietro che oggi richiederemo con forza.

I tempi lunghi di un bando di dimensioni elefantiache (circa 150 milioni di euro) e la fragile macchina burocratica-amministrativa di Roma Capitale consigliano di mantenere decentrato questo servizio continuando ad affidare ai Municipi un compito che hanno già svolto e che certamente possono svolgere assicurando una maggiore adesione tra servizio e tipo di domanda locale.

Il nostro auspicio è fondato sulla ragionevolezza, sull’evidenza di una difficoltà, quella di pubblicare un bando centrale, che si protrae da tempo e sulla necessità di dare risposte certe ai genitori, ai ragazzi e agli operatori sociali”.

Così, in una nota, Matteo Zocchi, Capogruppo Lista Civica Caudo del III Municipio.

 


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