

Lo dichiara in una nota dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti romana
Nonostante le promesse fatte dall’amministrazione capitolina, il servizio trasporto per le persone disabili, nato a metà degli anni ottanta garantendo per molto tempo la mobilità autonoma delle persone più fragili, attualmente rimane gravemente inadeguato.
Le difficoltà che s’incontrano quotidianamente nel trovare un mezzo accessibile sono una chiara testimonianza di non poter vivere la città come tutti gli altri. Le proposte avanzate dalle associazioni di categoria per trovare una soluzione, sono state ignorate, lasciando migliaia di cittadini in una situazione di grande disagio.
Negli ultimi anni, l’amministrazione capitolina ha ripetutamente promesso di migliorare il servizio trasporto per le persone disabili. Tuttavia, queste promesse sono rimaste sulla carta. Nonostante gli annunci di miglioramenti infrastrutturali, la realtà è ben diversa. Il numero di mezzi è ancora estremamente limitato, e le persone con disabilità sono spesso costrette ad attendere lunghi periodi per trovare un mezzo disponibile.
I rappresentanti dell’Osservatorio per il trasporto delle persone disabili di Roma hanno presentato numerose proposte concrete per migliorare il servizio. A margine dell’incontro con il Sindaco Gualtieri, il presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Roma Giuliano Frittelli dichiara – “Si attende ora, una concreta risposta da parte della Giunta capitolina che garantisca anche alle persone più fragili il diritto alla mobilità” -.
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