

I locali ospiteranno uno dei due punti di informazione per i frequentatori del Parco. Visconti: "Importante operazione per riqualificazione parco"
La mattina del 18 gennaio è stato sgomberato Casale di Vigna Cardinali, conosciuto tra i frequentatori del Parco come Casalino Rosso, operazione propedeutica al recupero del decoro e alla riqualificazione ambientale del Parco della Caffarella.
Secondo quanto previsto dal Protocollo d’Intesa siglato tra Roma Capitale ed Ente regionale del Parco dell’Appia Antica, i locali del Casalino rosso ospiteranno uno dei due punti di informazione per i frequentatori del Parco. Un secondo centro di servizi per i cittadini, invece, sarà allestito entro la primavera all’interno del Casale di Vigna Cartoni, già sgomberato. I due manufatti sono già stati affidati in convenzione all’Ente Parco con la formula del comodato d’uso ventennale.
«Con il recupero dei Casali di Vigna Cardinali e di Vigna Cartoni – dichiara Marco Visconti, assessore all’Ambiente di Roma Capitale – l’Amministrazione Alemanno ha avviato in poco tempo un’opera fondamentale per la riqualificazione del Parco della Caffarella, che si aggiunge ai numerosi sgomberi di insediamenti abusivi realizzati negli ultimi due anni all’interno dell’intero perimetro del Parco».
«Grazie all’impegno quotidiano dell’Ente Parco e alla fattiva collaborazione con il Dipartimento Ambiente di Roma Capitale – spiega Visconti – continua la restituzione alla Città di aree del Parco sottratte al degrado dopo anni di inefficienza e di incuria. Il programma che stiamo portando avanti si concentrerà soprattutto nella restituzione del decoro nelle aree di competenza comunale, in modo da garantire ai frequentatori della Caffarella le migliori condizioni di fruizione e di sicurezza».
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.