Si è partiti in V alla Casa della Cultura

Il 16 gennaio 2015 a a Villa De Sanctis una giornata di riflessione e la presentazione di progetti di valorizzazione del territorio
di Jennifer Anastasi - 19 Gennaio 2015

Il 16 gennaio presso la Casa della Cultura a Villa De Sanctis si è svolta una giornata di riflessione su scenari possibili per il V municipio con la presentazione di progetti di valorizzazione del territorio.

Hanno partecipato: Giulia Pietroletti ed Alessandro Rosi (due giovani ed impegnati assessori del V Municipio), la Soprintendenza Capitolina, l’Università Roma Tre (Maria Margherita Segarra e Lorenzo mattone del corso di Restaturo), l’Associazione Culturale Omnia Urbes, la Cooperativa Sociale Ampio Raggio e l’Associazione culturale Ricreativa Romana.

Ognuno dei partecipanti ha presentato alcuni progetti per cercare di valorizzare il nostro territorio.

Vale Roma è un progetto dell’Associazione Omnia Urbes (Olga Di Cagno, Andrea Anastasi), e nasce guardando l’Europa, con la Convenzione di Faro, e portando la conoscenza del territorio nelle scuole e nei centri anziani .

Per  la soprintendenza Capitolina, erano presenti Patrizia Gioia e Gianluca Zanzi che hanno presentato 16 progetti tra cui: progetti di restauro, progetti architettonici e non dimenticando i grandi progetti sul parco archeologico di Centocelle e su Villa dei Gordiani.

La Traccia è un progetto dell’Associazione Ricreativa Romana e si proporrà come luogo di incontro, di aggregazione e di sviluppo socioculturale.

L’università di Roma Tre si occupa di rilevare e di studiare alcuni monumenti del V; quest’anno ha posto l’attenzione sulla Torre di Casa Calda.

Infine Punti di Vista (Anastasi Andrea e Gerardo Mannoni) vuole essere un progetto di rete tra le varie associazioni, le istituzioni ed i cittadini del territorio per redigere un piano strategico di sviluppo colturale. I beni culturali, non più isolati, potranno diventare un volano per la crescita sociale e culturale del nostro territorio.

Questi progetti hanno anche lo scopo di far conoscere meglio ai cittadini il proprio territorio.

Per concludere la maggior parte di questi progetti sono interessanti e incuriosiscono molto, ma quello che si lascia maggiormente preferire è il progetto “Vale Roma anche perché sono bene due anni che ne faccio parte, che lo seguo in prima persona in tutti i suoi sviluppi. Spero che questi progetti si concluderanno tutti in modo positivo e ognuno di noi può vedere con i proprio occhi cos’è ROMA soprattutto quella oltre le Mura aureliane e quella dei municipi di periferia.

Serenella

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti