SPECIALE ROMA09 Mondiali di nuoto, meno sette

L'evento è ormai dietro l'angolo: il punto sull'organizzazione e sugli impianti sportivi pubblici che ospiteranno la manifestazione
di Giovanni Verardi - 10 Luglio 2009

1- L’inaugurazione dell’impianto di Pietralata. 2- La delegazione in visita a Pietralata nell’area esterna. 3- Lo Stadio del nuoto del Foro Italico.

Sette giorni e Roma sarà il baricentro mondiale dello sport acquatico: dal 17 luglio al 2 agosto 2500 atleti rappresentanti 170 nazioni del mondo si contenderanno il primato in quattro discipline agonistiche, ovvero nuoto, pallanuoto, tuffi e nuoto sincronizzato. Si accendono, dunque, i riflettori sull’evento. Ma cosa metterà sul piatto e come si presenterà la nostra Capitale il giorno dell’inaugurazione di questa tredicesima edizione dei Mondiali? Sono state completate le opere pubbliche necessarie per ospitare la manifestazione?
Proviamo a rispondere a questi interrogativi con una panoramica sulla situazione attuale degli impianti e sui dettagli dell’organizzazione dell’evento.

FORO ITALICO
Tutte le sfide ufficiali in vasca si svolgeranno nelle strutture del Foro Italico (le gare in acque libere, invece, a Ostia), ristrutturate per l’occasione. Dello“Stadio del Nuoto” sono stati rimessi a nuovo le tribune Tevere e Monte Mario, le aree ospitalità, gli spogliatoi e i piani vasca; sono state inoltre realizzate facilities e infrastrutture provvisorie, che hanno permesso di aumentare da 8 a 15 mila unità la capienza degli spalti e realizzare due piscine di pallanuoto e sincronizzato, che si sono aggiunte alle quattro permanenti. Senza dimenticare il market district, il centro media e broadcasting, il centro vip e gli altri uffici locali. La gara di apertura dei Mondiali si svolgerà nel complesso monumentale il 17 luglio, con la disciplina dei tuffi.
E’ allo Stadio dei Marmi, inoltre, che si svolgerà la cerimonia inaugurale, il 18 luglio alle ore 21, durante la quale andrà in scena lo spettacolo “Sinfonia degli oceani”, prodotto da Studio Festi e ideato alla fine del XIX secolo da Romualdo Marenco. La serata cerimoniale è stata presentata in una conferenza stampa il 6 luglio da parte del presidente della FIN Paolo Barelli e del presidente del comitato organizzatore dei mondiali di nuoto Roma09 Giovanni Malagò. L’Accademia Nazionale di danza si occuperà dei movimenti, le musiche saranno di Giovanni Allevi, le coreografie di Wayne McGregor e Ismael Ivo, e la drammaturgia di Monica Maimone, su un’idea di Francesco Saverio Morese. L’inno di questa edizione sarà cantato da Claudio Baglioni, con il pezzo “Un solo mondo” e sarà accompagnato da una grande orchestra. Lo spettacolo sarà dunque “multimediale”: teatro e danza si compenetreranno, per esprimere quell’armonia che i movimenti acquatici realizzano, il tutto accompagnato da video, installazioni ed effetti speciali. Diretta su Rai3 e biglietti in vendita sul sito ufficiale dei Mondiali.

I TRE NUOVI IMPIANTI PUBBLICI
Sorti a Pietralata, Valco San Paolo e Ostia, i tre impianti pubblici verranno usati dagli atleti per allenarsi e vanno ad aggiungersi alle altre strutture private costruite ex novo o adeguate per l’evento. Le inaugurazioni dei poli sono giunte proprio “in zona Cesarini”, come ha ammesso lo stesso sindaco di Roma Gianni Alemanno, ma in tempo per consentire ai nuotatori di svolgere i propri esercizi di preparazione alle gare ufficiali che si disputeranno al Foro Italico e Ostia. Gli impianti rimarranno in gestione pubblica anche dopo l’evento, risultando quindi importanti centri di aggregazione e riqualificazione per le aree sulle quali sono stati edificati.

Pietralata – Il polo natatorio di via del Tufo è stato il primo a essere consegnato (il 12 giugno) e inaugurato (il 25 giugno) è perfettamente accessibile ai diversamente abili e ed è situato tra Collina Lanciani, Pietralata e Monti Tiburtini (nel V Municipio), a ridosso dell’ospedale Sandro Pertini. E’ stato realizzato dalle imprese Eschilo 1 srl e Cogel srl, è costato 10.679.260 euro, con 60 maestranze impiegate, e verrà usato dalle compagini del nuoto sincronizzato. Dispone di un impianto sportivo coperto con legno lamellare a campata unica (una vasca da pallanuoto, una più piccola di ambientamento, due palestre per attività ginniche e riscaldamento, una tribuna da 457 posti, spogliatoi, un punto ristoro e una vetrata a tutt’altezza che dà sull’esterno) e di uno scoperto (una vasca olimpica 51.50×25.60 m. e una tribuna da 500 posti). All’interno del perimetro sono presenti inoltre aree di sosta per le auto, sei parcheggi sotterranei e alcune piccole alcune aree verdi. Originariamente era prevista anche la costruzione di una foresteria per far alloggiare gli atleti, che poi, per ragioni di tempo, non è stata più edificata. All’inaugurazione dell’impianto, hanno partecipato il sindaco di Roma Gianni Alemanno (“Vogliamo che ogni evento sportivo lasci alla citta’ un’eredita’ di impianti e il mondiale di nuoto lascerà 26 piscine, con convenzioni per garantirne l’utilizzo pubblico”, ha affermato il primo cittadino), Claudio Rinaldi, commissario delegato per i Mondiali di nuoto, Paolo Barelli, presidente della Fin, Giovanni Malagò, presidente del comitato organizzatore dei mondiali, Fabrizio Ghera, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Roma e Alessandro Cochi, delegato allo Sport del Comune di Roma.
Martocchia, Rinaldi, Verardi e CercatoIl Comitato di quartiere Artini-D’Achiardi, che durante la costruzione del polo ha costantemente dialogato con le istituzioni e gli addetti ai lavori, ha ottenuto anche in questa sede rassicurazioni da parte del commissario straordinario Claudio Rinaldi, del direttore dei lavori (l’arch. Zini), e del capocantiere, l’ing. Straccamore, circa l’adeguamento di via De Zigno (sovradimensionata rispetto alle esigenze e priva di alberature) e dell’incrocio via Seguenza-via Monti Tiburtini, la realizzazione di aree verdi tra i palazzi di via D’Achiardi e su via Artini (dove è stato realizzato un parcheggio temporaneo in un’area all’interno dell’ampio Parco delle Cave), di alberature non troppo minute su tutte le nuove opere viarie e di percorsi ciclo-pedonali. L’impianto di Pietralata ha già ospitato alcune gare ufficiali:da lunedì 6 a giovedì 9 luglio si sono infatti svolte le Finali del Campionato italiano Allieve 2009, il meglio della scena pallanuotistica femminile italiana di categoria.

Valco San Paolo – L’impianto di San Paolo è stato la seconda struttura pubblica a essere inaugurata (giovedì 9 luglio), si trova in vicolo della Vasca navale 88, nel Municipio XI, e ospiterà gli allenamenti delle rappresentative di pallanuoto femminile. E’ costato quasi 13 milioni di euro e dispone di tre vasche, due coperte (una ad otto corsie da 34,83×21 m. e un’altra di ambientamento da 10×21) e una scoperta (una vasca olimpionica 50×25), una palestra di 150 mq, un ristorante, sala convegni, uffici e bar. Per garantire condizioni climatiche adeguate e, al contempo, per ridurre la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili, è stato realizzato un giardino pensile sul tetto, che permette un maggiore risparmio energetico, l’ottimizzazione climatica, e una riduzione dell’inquinamento sia elettromagnetico che dell’aria. Secondo il Commissario Claudio Rinaldi, si tratterebbe di un impianto “di assoluto prestigio” e un’eccellente occasione per riqualificare un’area tiberina di grande pregio storico, architettonico e paesaggistico, mentre il presidente del comitato organizzatore di Roma 09, Giovanni Malagò ha affermato si arriverà al 17 luglio con la convinzione di “essere all’altezza delle grandi responsabilita’ che abbiamo”. Il consigliere delegato allo Sport del Comune di Roma, Alessandro Cochi, invece, nel tagliare il nastro ha sottolineato con soddisfazione che “il polo rappresenta qualcosa di concreto in una zona come il quartiere San Paolo” e che “le date per la consegna degli impianti sono state tutte rispettate”.

Ostia – E’ sicuramente l’impianto che ha incontrato più difficoltà sul suo cammino. Contestato fortemente e in varie fasi da ambientalisti, comitati di quartiere e associazioni civiche, bloccato per mesi all’inizio della fase di cantierizzazione, il polo di Ostia alla fine è stato inaugurato giusto in tempo, il 10 luglio. Il Centro natatorio Lido di Roma dispone di una piscina scoperta 50×25, una piscina coperta 33×21, una palestra e aree ristoro. La foresteria che era stata progettata inizialmente non riuscirà invece a vedere la luce in tempo per l’inizio della kermesse. Sul punto sembra esserci stata poca chiarezza e un giro di affermazioni e smentite, tanto che solo a poche settimane dai Mondiali si è giunti a capire che la foresteria del Polo Natatorio di Ostia non avrebbe ospitato alcuna delegazione sportiva: delle 170 nazioni partecipanti, infatti, 155 hanno già prenotato in 15 alberghi, tra cui i due di Ostia, l’Airport e il Satellite, per un totale di 3.800 posti sui 4.000 previsti, come riportato con precisione dal Comitato Civico Entroterra13.

GLI IMPIANTI FUORI ROMA
Ai tre poli natatori pubblici costruiti nella Capitale si sono aggiunti da pochi giorni anche i quattro impianti edificati a Frosinone,Monterotondo,Anguillara e Tivoli, per un costo totale sopportato dalla Regione Lazio di 14 milioni di auro. Le piscine, tre scoperte e una coperta, serviranno anch’esse per gli allenamenti degli atleti, e dopo la manifestazione rimarranno strutture pubbliche. Secono il presidente della Regione, Piero Marrazzo, “le piscine rappresentano una dote per le comunità del Lazio: intervenire a sostegno dei mondiali di nuoto per me significava soprattutto unire Roma al Lazio, perché so bene che quando i mondiali di nuoto saranno finiti, quelle strutture resteranno a disposizione dei cittadini e della comunità. Se penso che a Frosinone c’è una piscina da 50 metri – ha sottolineato – spero che lì possa nascere una Filippi della Ciociaria. Senza strutture non nascono nuovi atleti". Alla conferenza stampa di presentazione degli impianti hanno presenziato anche il presidente della Fin Paolo Barelli, il presidente del comitato organizzatore dei Mondiali Roma09 Giovanni Malagò, il commissario Claudio Rinaldi, il sindaco di Frosinone Michele Marini, il sindaco di Monterotondo Mauro Alessandri, il sindaco di Anguillara Sabazia Antonio Pizzigallo e l’assessore alla Cultura del Comune di Tivoli Carlo Valentini.

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