

Nuovo vertice tra gli assessori Zevi e Funari e la delegazione dell'occupazione di via Santa Croce in Gerusalemme. L'impegno del Comune: tutelare la continuità scolastica e i legami territoriali con la zona
Un nuovo tassello lungo il delicato percorso verso il superamento e il ricollocamento degli abitanti dell’ex palazzo occupato di Spin Time Cantiere Cantiere, lo stabile di via Santa Croce in Gerusalemme al centro da mesi di un piano di evacuazione e riqualificazione urbana.
Si è svolto ieri pomeriggio in Campidoglio un vertice operativo tra i vertici dell’amministrazione capitolina e i rappresentanti della comunità sociale per monitorare lo stato di avanzamento delle soluzioni abitative messe in campo dalle strutture comunali.
Al tavolo istituzionale hanno preso parte gli assessori Tobia Zevi (Patrimonio e Politiche Abitative) e Barbara Funari (Politiche Sociali e Salute), affiancati dal direttore della Protezione Civile capitolina Stefano Guarino, dal Vicecapo di Gabinetto Giuseppe Napolitano, dalla Capo della Segreteria del Sindaco Giulia Tempesta e da Cristina Maltese, responsabile della Segreteria Particolare.
Durante l’incontro, i delegati di Spin Time hanno espresso apprezzamento per il clima di ascolto e per le azioni avviate dagli uffici capitolini.
Il confronto si è focalizzato sulla disamina dei singoli percorsi di assistenza alloggiativa finora attivati, analizzando le criticità emerse sul campo per affinare gli interventi sulle necessità specifiche delle singole famiglie.
Secondo il bilancio tracciato dal Comune, a oggi sono circa 160 le persone che hanno già ottenuto una sistemazione alternativa sicura all’esterno dello stabile. L’amministrazione ha confermato che la priorità della ricerca immobiliare rimarrà concentrata nel quadrante dell’Esquilino e nei quartieri limitrofi: l’obiettivo prioritario è proteggere i nuclei familiari con minori a carico, garantendo agli studenti di non dover interrompere il proprio percorso scolastico e preservando la rete di relazioni sociali e comunitarie costruita nel tempo attorno al rione.
I canali di dialogo e i tavoli tecnici rimarranno aperti a ritmo serrato anche per tutto il proseguimento della stagione estiva.
«In continuità con il lavoro svolto finora, Roma Capitale proseguirà nella ricerca di strutture idonee, privilegiando per quanto possibile soluzioni nell’Esquilino o nelle aree limitrofe – si legge nella nota ufficiale diffusa dall’amministrazione comunale al termine dell’incontro –. Gli incontri proseguiranno anche nelle prossime settimane, così da garantire un confronto costante e coordinare in modo progressivo le soluzioni e le misure necessarie per dare risposte concrete a tutte le vulnerabilità presenti».
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