

Il Consiglio approva il pacchetto promosso dai pentastellati. Il litorale romano si candida a territorio pilota per la nuova normativa sulla Blue Economy e la tutela della costa
Un disegno politico strategico nato sulle spiagge di Ostia per riscrivere le regole dello sport e della Blue Economy nell’intera Regione Lazio.
Il Consiglio del Municipio Roma X ha dato il via libera a sei mozioni presentate dal Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle – le prime due votate nella seduta del 30 luglio e le restanti quattro approvate nella giornata odierna – ottenendo un’ampia convergenza da parte dell’Aula, mentre i gruppi di centrodestra hanno scelto di mantenere una linea di astensione.
I sei documenti, sottoscritti da diverse forze politiche, non costituiscono provvedimenti isolati ma compongono un’unica impalcatura riformatrice destinata a condizionare il dibattito sulla futura legge regionale dello sport.

L’architettura del progetto punta a integrare in modo sistemico la Proposta di Legge Regionale n. 180, attualmente all’attenzione della Pisana, inserendo gli sport acquatici e litoranei tra i pilastri dello sviluppo sostenibile. Il percorso delineato dagli atti si articola in passaggi concatenati:
1. Riconoscimento del patrimonio costiero: definizione della fascia marina e litoranea quale ambito strategico per la pratica sportiva.
2. Programmazione regionale: inserimento formale degli sport marini nel Piano Triennale dello Sport, nel Piano Operativo Annuale e nel censimento delle infrastrutture.
3. Investimenti e infrastrutture blu: risorse destinate ad impianti sportivi e barriere artificiali multifunzionali per coniugare attività motoria, adattamento ai cambiamenti climatici e tutela dell’ecosistema.
4. Accessibilità e inclusione: garanzia di accesso alle discipline di mare e spiaggia per persone con disabilità e categorie fragili.
5. Municipio X territorio laboratorio: candidatura del litorale di Roma a modello sperimentale per collaudare progetti da estendere poi a tutte le province costiere.
6. Volano economico e turistico: valorizzazione dell’intera filiera collegata all’indotto sportivo, ai grandi eventi e al turismo d’area.
A spiegare il senso politico dell’operazione sono i consiglieri pentastellati del Municipio X Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti: «L’approvazione di queste mozioni è il punto di arrivo di un lungo percorso sulla tutela dell’ambiente e sull’inclusione sociale. Non chiediamo privilegi per il nostro Municipio: vogliamo offrire alla Regione Lazio un modello collaudato insieme alle associazioni e agli operatori del mare, estendibile all’intera costa laziale».
Dalle fila del Movimento 5 Stelle parte ora un sollecito istituzionale diretto al Campidoglio: «Chiediamo al Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, di farsi promotore di un confronto diretto con il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. L’obiettivo è tradurre il lavoro svolto dal Municipio in emendamenti specifici alla Proposta di Legge 180, per fare dello sport marino un motore economico, turistico ed ecologico per tutto il Lazio».
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