Sprechi alimentari? No grazie

È arrivato a Roma Too Good To Go
Anna Onori, Henos Palmisano - 28 Settembre 2019

Too Good To Go è l’app che combatte lo spreco alimentare.

Nata nel 2015 in Danimarca è già presente in 13 paesi europei con oltre 14 milioni di utenti.

In Italia è stata accolta con grande entusiasmo, conquistando le città di Torino, Milano, Verona, Genova, Bologna, Firenze, permettendo di ‘’salvare’’ ben 70.000 pasti in soli 5 mesi.

Gli utenti dell’app in Italia sono oltre 230.000 ed i commercianti che hanno aderito sono oltre 1.000, facendo registrare un successo inaspettato: a Torino, Bologna e Verona vengono venduti oltre il 95% delle Magic Box (i fagottini contenente cibo di alta qualità).

Ad aderire a Roma sono stati i box del Mercato Testaccio, lo storico Gianfornaio, Alice,- i supermercati di Carrefour ed Eataly, dove si è svolto il convegno il 18 settembre scorso.

Insomma ‘’Troppo Buono per Lasciarlo Andare’’ ovvero ‘’Troppo Buono per Essere Buttato’’ (ovvero Too Good To Go), è l’applicazione per smatphone che permette ai ristoratori e commercianti, ovviamente iscritti all’applicazione, di vendere cibi eccellenti, rimasti invenduti a fine giornata e che non possono esser commercializzati il giorno dopo.

Nelle Magic Box non è indicato quale cibo troverete ed i commercianti hanno la possibilità di indicare ogni giorno quanti ‘’fagottini’’ mettono a disposizione.

I consumatori possono acquistare, con un semplice tap sull’applicazione, ottimi pasti a prezzi che variano tra i 2 e i 6 euro: ogni Magic Box comprato permette di evitare l’emissione di 2 kg di CO2.

•E’ sufficiente geolocalizzarsi per trovare i commercianti iscritti (così almeno non consumiamo neanche un microlitro di benzina), che verranno visualizzati sulla mappa della città con pallini di tre colori: verde per chi ha ampia disponibilità di Magic Box, giallo per la disponibilità limitata, rosso sono esauriti i ‘’fagottini’’ ( in questo caso è stato raggiunto l’obiettivo: zero sprechi!!!).
•Una volta scelto il locale preferito, dopo aver bloccato il prodotto (a sorpresa), il cliente potrà recarsi al negozio, nella fascia oraria prefissata, a scoprire cosa ha comprato. E’ preferibile portare da casa contenitori e sacchetti propri.
•Relatore appassionato e competente è stato Eugenio Sapora (Country Manager Italia di T.G.T.G.) che fra l’altro ha dichiarato: ‘’ Too Good To Go sta portando la sostenibilità e l’economia circolare sulle tavole degli Italiani…Utilizzando la tecnologia, i consumatori sono indirizzati a comprare in maniera conveniente cibi di alta qualità negli esercizi di prossimità. Il nostro impegno per ridurre lo spreco alimentare….ci ha portato ad attuare iniziative anche nelle scuole’’.
•Michela Blengetti (CSR manager di Eataly) ha dichiarato: ‘’Eataly sin dalla sua apertura si era posta di ridurre lo spreco alimentare e lo fa attraverso gli spazi destinati all’outlet…Inoltre da circa due anni abbiamo ridotto gli imballaggi, che costituiscono i due terzi di ciò che si butta. Aprire le porte a TGTG per noi significa concorrere alla diffusione di soluzioni …sulla sostenibilità dell’ambiente’’.
•Alfio Fontana (Responsabile CSR di Carrefour Italia) ha dichiarato che: ‘’Carrefour Italia è orgogliosa di collaborare con TGTG…E’ fondamentale che sempre più persone siano consapevoli di come ridurre gli sprechi… per minimizzare l’impatto sul Pianeta’’.
•Il mercato Testaccio si è fatto interprete dei tempi, sposando in pieno l’iniziativa di TGTG per ridurre lo spreco alimentare.
•Anche ‘’Abitare a Roma’’ vuole aderire a questa splendida iniziativa, sperando che i nostri lettori, commercianti e clienti, sin da oggi si attivino per l’obiettivo comune: SALVARE IL PIANETA TERRA.

 

Anna Onori, Henos Palmisano


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti