Stop a bancarelle e camion-bar nelle zone archeologiche di Roma

Presentati una mozione e un esposto in Campidoglio
di Serenella Napolitano - 9 Maggio 2012

Per mettere un punto fermo al degrado urbano di Roma bisogna passare dalle parole ai fatti. Ieri 8 maggio 2012 è stato il giorno in cui le idee si sono trasformate in esposti e mozioni per restituire gli angoli più belli di Roma all’eleganza e agli antichi splendori, senza la presenza di camion-bar e bancarelle, spesso abusive.

Il consigliere Capitolino del PD Dario Nanni membro della commissione cultura del Comune di Roma ha presentato una mozione

“Ho presentato quest’oggi – ha dichiarato – una mozione in Assemblea Capitolina per chiedere il rispetto dell’area archeologica centrale e delle piazze storiche dall’invasione di camion-bar e banchetti di ogni genere.

E’ inammissibile che il centro storico di Roma e le sue aree di maggior pregio storico siano alla mercé di camioncini e bancarelle che espongono dai gadget ai generi alimentari. E’ una invasione che danneggia l’immagine della Capitale, infastidisce turisti e residenti e nuoce agli esercenti commerciali che, invece sono quotidianamente costretti a fare i conti con la crisi economica che sta affrontando il Paese”.

“Oltre ai necessari controlli e alle verifiche sui titoli amministrativi posseduti dagli ambulanti – continua Nanni – è necessario avviare un iter legislativo per riformare uno status giuridico che non soddisfa più le necessità presenti all’epoca del rilascio delle autorizzazioni. Peraltro l’attuale normativa del commercio ambulante sembra oggi non essere più sufficiente ad arginare il problema dell’eccessiva presenza nelle aree di pregio della città. Una nuova disciplina, sia a livello nazionale che regionale è ormai indispensabile per porre limiti e vincoli necessari a garantire tutela, decoro e valorizzazione dei beni culturali ed archeologici della città”.

Nella mozione presentata, Dario Nanni propone di istituire una “Fascia di rispetto delle aree archeologiche e delle piazze di Roma che escluda nel modo più assoluto la presenza di postazioni di venditori ambulanti, bancarelle e camion bar”.

Il Consigliere Nanni non è stato il solo ad interessarsi del problema. Anche il consigliere del primo municipio, Nathalie Naim ha inviato un esposto in Campidoglio chiedendo “di provvedere, entro 30 giorni, a revocare tutte le concessioni a camion bar e bancarelle in piazza del Colosseo e in via di San Gregorio e quelle che insistono nell’ambito dell’area archeologica dei Fori Imperiali e in Piazza Venezia”. L’appello che viene fatto non è mirato a danneggiare nessun commerciante ma solo a far rispettare dei vincoli delle Soprintendenze che sembrerebbero essere stati ignorati.


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