

Uno dei due avrebbe confessato la violenza
Arrestati all’alba del 18 febbraio i due romeni ritenuti responsabili dello stupro della ragazzina 14enne, avvenuto il giorno di S. Valentino, al parco della Caffarella. Il primo, un 20enne con precedenti penali, riconosciuto in questura dalla giovane vittima della violenza, ha confessato l’accaduto e poi fornito indicazioni per arrivare al suo complice, un 36enne, fermato a Livorno. Il romeno dopo la confessione avrebbe dichiarato che alla base dello stupro c’era un tentativo di rapina.
“L’incubo è finito”. Dichiara il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, in merito all’ arresto di questa mattina. “La tempestiva soluzione del caso – ha detto Cutrufo – dimostra la forte presenza delle forze dell’ordine sul territorio che, con una brillante attività investigativa, non ha lasciato scampo ai due malfattori. Dovranno essere giudicati con severità – ha continuato Cutrufo – perché se è vero che l’Italia è un Paese aperto che accoglie chi si vuole inserire, è anche vero che non c’è spazio per chi delinque e si macchia, come in questo caso, di crimini tanto atroci. Quello che bisogna fare adesso è accelerare l’iter del decreto legge del Governo”.
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