Stupro di S. Valentino

Da ripetere il test del DNA sui due presunti responsabili della violenza alla Caffarella
Enzo Luciani - 2 Marzo 2009

I  due romeni Alexandru Imztoika Loyos e Carol Racz, arrestati lo scorso 18 febbraio perchè considerati responsabili dello stupro di S. Valentino, dovranno ripetere il test del DNA.

Secondo gli investigatori, i risultati delle indagini, fin’ ora non sono così inequivocabili. I loro profili genetici, infatti, non corrisponderebbero in maniera univoca a quelli rilevati dalle tracce biologiche ritrovate sui vestiti e sul corpo della giovane vittima. Incerta, soprattutto, la comparazione con il Dna del 36enne Racz, accusato da Loyos subito dopo la confessione della violenza sessuale. I risultati ufficiali verranno consegnati tra il 2 ed il 3 marzo al pm Vincenzo Barba.

Nuove perplessità emergerebbero anche sui cellulari dei due presunti stupratori che non sarebbero stati agganciati ai ripetitori telefonici nella zona della violenza al momento dell’aggressione, ma in zone diverse della città. 


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