

E' stato presidente dell'Ama con la Giunta Veltroni
1- Il cassonetto "romano" creato dall’Ama sotto la guida Tabacchiera. 2- Tabacchiera che presenta il nuovo cassonetto nel marzo 2006 – Foto GMT.
Massimo Tabacchiera è stato chiamato dalla Giunta Alemanno a guidare l’Atac, in sostituzione del dimissionario Fulvio Vento.
Non è un volto nuovo tra quelli dei "manager" che si mettono al servizio delle istituzioni. Infatti, già con le giunte di sinistra ebbe modo di dimostrare le sue qualità manageriali, che lo portarono a coprire il delicato ruolo di Presidente dell’AMA S.p.A., qualità che furono assai criticate da numerosi esponenti del centro destra.
A tale proposito riportiamo tre dichiarazioni, apparse su Il Messaggero del 6 novembre 2008. La prima di Gianfranco Zambelli (Pd): "Tabacchiera aveva già guidato in passato l’Ama e non aveva certo brillato per competenza e professioinalità. Basti pensare alla vicenda Ama Senegal, peraltro denunciata proprio da An. Ci chiediamo se il primo cittadino è la stessa persona che, proprio in occasione della denuncia del suo partito in merito alla vicenda della Ama Senegal, chiese le dimissioni di Tabacchiera denunciandone la sua inadeguatezza".
La seconda di Fabio Rampelli (Pdl): "Ma Massimo Tabacchiera si è pentito, ora è una risorsa per la città". Il sindaco Alemanno, per parte sua, precisa: "La nomina di Tabacchiera è un segnale di attenzione verso le imprese contro la logica dei potentati".
Una domanda sorge però spontanea ed è questa: "Ma Tabacchiera, se ne intende di trasporto pubblico? Quali sono i suoi requisiti al riguardo?"
Egli è stato l’uomo della cosiddetta rivoluzione tecnologica in Ama e ancora oggi molti cittadini romani (tra cui quelli del XX, IX, VII, VI municipio) possono ammirare sotto la propria abitazione uno dei 30.000 cassonetti acquistati, progettati ed autoprodotti dall’Ama stessa sotto il periodo di presidenza Tabacchiera ed enfatizzati dalla Giunta e dal sindaco Veltroni.
Costo ventunomilioni di euro a cui ne vanno aggiunti altrettanti per degli automezzi che avrebbero dovuto "sanitizzare", al ritmo di due volte al mese quei cassonetti acquistati e che, costruiti solo due anni fa, attendono oggi, solo di essere rottamati.
Due vicende, quella di prima e quella di adesso tutt’altro che esemplari in un’ottica, diciamo, bipartisan.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Un commento su “Tabacchiera è il nuovo presidente dell’Atac scelto da Alemanno”