

Smantellata una struttura abusiva con cucina da campo. Identificate tre persone durante la bonifica
Un intervento rapido, mirato, per restituire sicurezza e decoro a uno dei tratti più trafficati della città.
All’alba, una task force coordinata è entrata in azione lungo la Tangenziale Est, bonificando le scarpate e le aree a ridosso della carreggiata, diventate nel tempo rifugio improvvisato e altamente pericoloso.
Tra cespugli e sterpaglie si nascondevano giacigli di fortuna, rifiuti e materiali di ogni tipo, in un contesto che rappresentava un rischio costante sia per chi occupava quegli spazi sia per le migliaia di automobilisti in transito ogni giorno.
Con il supporto dei mezzi pesanti di AMA – Linea Decoro – e di ditte specializzate, gli operatori hanno rimosso circa 25 metri cubi di rifiuti. Smantellata una baracca realizzata con materiali di risulta, insieme a tende, reti metalliche e delimitazioni improvvisate che segnavano gli spazi occupati.
Durante le operazioni sono stati sequestrati anche un fornello da campo e una bombola del gas, potenziali inneschi di incendi in una zona ad alta percorrenza.
Carrelli della spesa, bottiglie e masserizie varie, abbandonate tra la vegetazione, sono state caricate e avviate allo smaltimento.
A garantire la sicurezza dell’intervento i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia, mentre la Polizia Locale del II Gruppo Parioli ha coordinato le attività e il controllo dell’area. Nel corso della bonifica sono sopraggiunti tre cittadini di nazionalità romena, subito identificati e allontanati secondo le procedure previste.
Non solo decoro urbano. La presenza di insediamenti lungo la Tangenziale Est rappresenta un pericolo concreto: per chi vi trova riparo, esposto al traffico ad alta velocità, e per gli automobilisti, a rischio per attraversamenti improvvisi o per i fumi di fuochi accesi per riscaldarsi.
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