“Terme del Cavaliere”: la cultura aiuta la valorizzazione dei territori

Grande affluenza di pubblico per l’inaugurazione il 12 ottobre 2017 al Centro Agroalimentare di Roma a Guidonia
Olga Di Cagno - 13 Ottobre 2017

Sono state inaugurate il 12 ottobre 2017 le “terme del Cavaliere”, un complesso termale afferente ad una villa rustica del II-III secolo d.C. del quale questo giornale con l’articolo  Le “Terme del Cavaliere” (II-III sec. d.C.) ricostruite nel Centro Agroalimentare Roma, pubblicato il 3 ottobre 2017, ne aveva già dato un’anteprima fornendo anche una chiara spiegazione del complesso.

Hanno presenziato all’inaugurazione il presidente del Car Valter Giammaria, la soprintendente all’area archeologia dell’area metropolitana di Roma Alfonsina Russo, il sindaco di Guidonia Michel Barbet e il presidente del consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori

Un piccolo ma significativo gioiello dell’architettura privata romana di piena età imperiale, una testimonianza della vita quotidiana dei ricchi abitanti del suburbium (ovvero l’area che si estendeva dalle mura fino ad incontrare gli altri abitati o paesi confinanti) che ci permette di poter godere, anche se in piccola parte, e con uno sforzo di fantasia, delle bellezze e dei piaceri dei quali i nostri antenati erano abituati a circondarsi.

Le “Terme del Cavaliere”, però, rappresentano non solo la testimonianza di un passato ricco e magnifico (già solo questo, in altre nazioni, in altri paesi basterebbe!), ma testimoniano anche l’unione tra la necessità della conservazione e la volontà della valorizzazione non solo turistica.

Il quadrante est di Roma, da sempre, da prima di Roma, già vivo e vitale, ricco di abitati e di luoghi di produzione agricoli e artigianali, continua a svolgere il suo compito di luogo accogliente e pronto alle possibilità offerte dalle varie esigenze. Numerose sono le testimonianze presenti in queste aree che, spesso, purtroppo è doloroso ripeterlo sempre, non sono valorizzati come dovrebbero: ville rustiche, antiche vie consolari, sepolcri, templi, nuovi centri urbani, centri di produzione e di stoccaggio agricolo.

Riprendendo le parole espresse da Leodori in occasione dell’inaugurazione delle terme si può dire che :”Abbiamo un’eccellenza che molte volte non viene valorizzata. Qui ci sono circa 400 aziende e lavorano 2500 dipendenti, per un giro di affari da 17 milioni euro, ma che come sistema arriva a 2 miliardi”.

Abbiamo un’eccellenza, vero, peccato che troppo spesso tutte queste eccellenze siano dimenticate e che siano addirittura abbandonate a sé stesse.

 

Olga Di Cagno


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti