Categorie: Cronaca
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Testaccio i commercianti ridipingono di bianco le strisce blu

Ancora confusione per la nuova delibera sulla sosta a pagamento

di Fabio Rossi da www.ilmessaggero.it – Nella foto il presidente del I municipio Corsetti mentre ridipinge di blu le strisce. Foto tratta da www.degradoesquilino.com

La scena era di quelle da film di Leslie Nielsen, le commedie comico-demenziali all’americana che tanto successo hanno avuto a cavallo tra gli ani ’80 e ’90. Ma a Testaccio, ieri mattina, c’era ben poco da ridere: con gli operai dell’Atac intenti a disegnare le strisce blu in via Giovanni Branca e i commercianti che prima li cacciano via in malo modo, poi comprano vernice bianca e ridipingono i posti auto. La confusione sulla sosta a pagamento, a quanto pare, non colpisce soltanto gli automobilisti. Ieri si è trattato di una banale incomprensione, almeno a sentire l’assessore capitolino alla mobilità, Sergio Marchi: «Su quel tratto di strada dovevano restare le strisce bianche, evidentemente c’è stato un errore nella lettura delle mappe preparate dall’Atac – spiega l’assessore – Gli addetti sono al lavoro in tutti quartieri interessati alla sosta tariffata, per dipingere strisce blu e bianche e prepararsi alla riattivazione dei parcometri: cercheremo di evitare altri errori del genere».

La situazione dovrebbe essere risolta con le prossime due mosse del Campidoglio: il 27 dovrebbero essere riattivate le strisce blu (fermo restando il 18 per cento di posti gratuiti) nei Municipi III, IX e XVII, il 10 novembre nel II e nei quartieri interessati di XI, XII e XVI. «Il cronoprogramma sta procedendo nei tempi stabiliti», assicura Marchi. «L’assessore ha accolto le nostre proposte e la situazione tornerà presto alla normalità», conferma Dario Marcucci, presidente del III Municipio. A giorni, l’ardua sentenza.

Il ritorno della sosta a pagamento, dopo la sentenza del Tar che a maggio aveva “bocciato” le strisce blu a pagamento, sta però diventando un viaggio nella nebbia. La sosta a pagamento è tornata subito nel I Municipio – di cui, a onor del vero, fa parte anche Testaccio – per poi essere riattivata gradualmente nelle altre zone. La sospensione ha però aizzato le proteste dei presidenti dei Municipi e dei residenti dei quartieri interessati, dovute all’incremento del traffico e della sosta selvaggia nelle strade dove il parcheggio era tornato libero. Un problema certificato anche dalle relazioni dei vigili urbani.

Il primo passo è stato il ritorno della sosta a pagamento, il 15 settembre, sulle strade di viabilità principale, accompagnato dall’introduzione delle nuove tariffe: 70 euro per l’abbonamento mensile, 4 per quello giornaliero (otto ore) e 1,20 alle interno delle Ztl. Ma questo primo step ha creato non poche difficoltà: in primis agli automobilisti, che si sono dovuti districare tra strade con sosta gratuita e a pagamento, non aiutati da una segnaletica spesso confusionaria se non errata. Difficoltà sono state aggiunte anche dai nuovi “grattini”, ancora non emessi dai parcometri e difficilmente reperibili nelle tabaccherie e nei punti vendita diffusi in città. Ma anche i residenti sono scontenti: la sosta gratuita nelle strade secondarie attira orde di automobili in cerca di strisce bianche.

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