

Sinistra Ecologia e Libertà dice no
Mentre il presidente Palmieri e i firmatari della mozione di sfiducia strappano gli ultimi petali della margherita cercando di interpretare se si va verso lo scioglimento del consiglio e quindi verso la nomina da parte del Sindaco Alemanno di un commissario straordinario o come in molti già prevedono, verso un mini rimpasto che consenta di arrivare alle elezione amministrative del 2013 con una certa disinvoltura, il circolo di Sel di via Prenestina ha indetto una assemblea pubblica presso la sede Municipale di l.go Torre Annunziata per discutere con i cittadini sulla prevista colata di cemento.
Si tratta di oltre un 1.000.000 di metricubi che se realizzati elimineranno per sempre il sogno di un’area verde che dall’Acqua Bullicante doveva ricucirsi al Parco Archeologico di Centocelle.
All’assemblea, Moderata da Letizia Palmisano hanno partecipato il consigliere di Sel nel VI municipio Sandro Santilli e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Veglianti i quali attraverso le mappe catastali hanno mostrato l’aggressione che dovrebbe subire il territorio da parte di palazzinari senza scrupoli attirati dal miele che l’avvento della Metro C ha reso ancora più dolce attraverso la valorizzazione dei terreni sovrastanti la linea della metropolitana.
Molte le domande dei cittadini e molte le proteste.
Le conclusioni dell’assemblea sono state fatte dall’on Filiberto Zaratti consigliere regionale di Sel il quale oltre a condannare questo nuovo "sacco" sugli ultimi scampoli di verde presenti all’interno della città, ha sottolineato come un nuovo patto di governabilità con cui presentarsi agli elettori nelle elezioni amministrative del 2013, non possa prescindere da un accordo programmatico che preveda la possibilità di edificare solo attraverso lo strumento del Piano regolatore. Quest’ultimo è oggi costantemente aggirato attraverso gli accordi di programma.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.