Veltroni al contrattacco su Roma: il ‘buco’ è una bufala

Il debito del Comune "ammonta a 6,874 miliardi, secondo i documenti ufficiali del Campidoglio e come certificato dalla Ragioneria dello Stato"
Ag. DIRE - 25 Giugno 2008

 ROMA  24 giugno – "Quella del ‘buco’ del Comune di Roma, come è definito da chi non sa di cosa parla, è  la piu’ grande bufala mediatica degli ultimi tempi, costruita per soli fini politici". Scende in campo l’ex sindaco di Roma e leader del Pd, Walter Veltroni per ribattere duramente a Gianni Alemanno e Silvio Berlusconi sui problemi di bilancio del Campidoglio.

Il debito del Comune di Roma "ammonta a 6,874 miliardi, così come riportato nei documenti ufficiali del Campidoglio e come certificato dalla Ragioneria generale dello Stato". Ma il debito, sottolinea Veltroni, "non e’ un ‘buco’, cioe’ non è un deficit, ma uno stock che si accumula anno dopo anno in relazione ai mutui e ai titoli che l’ammonistrazione pubblica contrae, e che dovrà ripagare in futuro". Il termine di paragone, in questo caso, è lo Stato, per il quale il debito del Comune di Roma "corrisponde allo 0,43% del debito complessivo".

Inoltre, ricorda Veltroni, l’aumento di questo debito tra il 2001 e il 2007 " è stato di 853 milioni, ovvero del 14,3%". Una cifra percentuale "inferiore a quella del tasso d’inflazione, e che è aumentata meno di quella nazionale: più 17,6%". Una cifra, tra l’altro, "che si sarebbe potuta ridurre di 300 milioni – ricorda ancora Veltroni – se non ci fossero stati i tagli ai finanziamenti per Roma Capitale durante il governo Berlusconi.

Dunque, "al Comune di Roma esiste un problema di liquidità. Ma questo problema c’è perché lo Stato non ha trasferito alla Regione Lazio i finanziamenti che dovevano poi arrivare al Comune di Roma. E questi mancati trasferimenti sono stati causati dal debito gigantesco, di 10,5 miliardi di euro certificato al gennaio 2006, e accumulato da un’amministrazione dello stesso segno politico di Silvio Berlusconi e Gianni Alemanno". Il riferimento è a Francesco Storace e alla sua presidenza della Regione. Quindi, "le difficoltà di bilancio del Comune di Roma – insiste Veltroni- dipendono dal buco della sanità causato alla Regione Lazio dall’amministrazione di centrodestra".

Il corollario è ancora più duro: "Non mi spaventa l’attacco politico – dice Veltroni – mi spaventa che si prendano in giro i cittadini, e questo per me non è accettabile. Ho convocato questa conferenza stampa perché con le dichiarazioni del presidente del Consiglio si è oltrepassato il limite. Mi va bene l’attacco alla persona ma non ammetto che si rovini l’immagine della citta’ di Roma". Ma c’è una frecciata anche per il sindaco Gianni Alemanno: "Se volevano chiedere più soldi al governo, non c’era bisogno di far questo can-can e di rovinare l’immagine di Roma".

Alemanno d’altra parte, sostiene il suo predecessore al Campidoglio, "sta subendo anche lui la campagna politica decisa in alto loco, e organizzata dal presidente del Consiglio, che ha deciso un attacco politico al capo dell’opposizione".

C’è poi una disponibilità a collaborare, ma non incondizionata: "Se si vorrà depurare la questione del cosiddetto ‘buco’ del bilancio del Campidoglio dalla campagna politica in corso – si impegna il segretario del Pd – io personalmente e il partito tutto collaboreremo con l’attuale amministrazione affinché Roma sia dotata finanziariamente ed istituzionalmente di mezzi migliori". Quindi invita il sindaco Gianni Alemanno a "reimpostare il tema con chiarezza".

Quanto alla ‘Notte bianca’ Veltroni la pensa così: "Si è detto che non si farà per i problemi di bilancio del Comune di Roma. Non ci crede nessuno". Infatti, "gli sponsor sono molto cresciuti e la manifestazione non costerebbe più di un milione, per questo se l’amministrazione capitolina non è in grado di organizzarla lo dica apertamente, i cittadini apprezzeranno questa sincerità’".

Infine un giudizio di merito sulla nuova amministrazione: "Mi fa piacere che il sindaco di Roma abbia inaugurato molte cose fatte dalla mia amministrazione, dalla metropolitana al bike sharing. Forse sarebbe stato elegante farlo notare, ma l’eleganza non e’ di questo mondo". Ebbene, "Alemanno dovrebbe sapere- conclude Veltroni- che il buco della scavatrice per la metro che ha inaugurato e’ stato reso possibile grazie ai nostri investimenti".


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