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Villa De Sanctis, scuola Balzani: “A settembre torneranno i bambini”

Maxi-investimento da 2 milioni di euro del Campidoglio in via dei Gordiani. Nuove aule, infissi e facciate per cancellare i danni

La scuola Balzani prova a lasciarsi alle spalle i mesi più difficili. Dopo il devastante scoppio del luglio scorso in via dei Gordiani, che aveva reso inagibile parte dell’edificio e costretto centinaia di famiglie a una lunga emergenza scolastica, l’istituto del Municipio V si prepara ora a riaprire le porte agli studenti per l’avvio dell’anno scolastico 2026.

Nel cantiere si lavora senza sosta. Operai e tecnici stanno completando gli ultimi interventi in quella che, fino a pochi mesi fa, appariva come una struttura profondamente segnata dall’esplosione.

Oggi, invece, le aule hanno ripreso forma, gli infissi nuovi sono quasi tutti installati e i bagni completamente rinnovati. La tabella di marcia resta serrata: l’obiettivo è concludere le opere entro l’estate per permettere il ritorno degli alunni a settembre.

La vicenda della Balzani aveva colpito l’intera città. Le immagini dei danni provocati dall’onda d’urto avevano raccontato meglio di qualsiasi parola la gravità dell’accaduto: vetri distrutti, pareti lesionate, spazi educativi improvvisamente svuotati. Una ferita che aveva coinvolto non soltanto la scuola, ma un intero quartiere già provato.

Da qui la scelta del Campidoglio di non limitarsi a un semplice intervento tampone. Per la riqualificazione dell’istituto sono stati destinati oltre due milioni di euro con un piano più ampio di recupero e messa in sicurezza dell’edificio. Non solo riparazioni, dunque, ma una trasformazione complessiva degli spazi scolastici.

Il progetto, seguito dal Dipartimento Lavori pubblici di Roma Capitale, comprende il rifacimento delle facciate, la sistemazione della copertura e la riqualificazione degli ambienti interni, insieme a interventi destinati a migliorare sicurezza, vivibilità e comfort della struttura.

“Siamo intervenuti pensando al futuro della scuola, non soltanto all’emergenza”, ha spiegato l’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, sottolineando la volontà dell’amministrazione di restituire agli studenti un edificio più moderno e accogliente rispetto a quello danneggiato dall’esplosione.

Nel frattempo, il lungo periodo di trasferimenti temporanei ha richiesto un’organizzazione complessa. Gli studenti sono stati redistribuiti in altri istituti della zona, mentre il Comune ha attivato servizi straordinari di trasporto scolastico per ridurre i disagi alle famiglie.

“È stato necessario affrontare mesi delicati con grande collaborazione da parte di tutti”, ha ricordato l’assessora alla Scuola Claudia Pratelli, ringraziando dirigenti, insegnanti, genitori e scuole del territorio che hanno garantito continuità alle attività didattiche nonostante le difficoltà.

La riapertura della Balzani avrà così un significato che supera il semplice ritorno in classe. Per il quartiere rappresenterà il recupero di un presidio educativo fondamentale, un luogo che negli ultimi mesi era diventato il simbolo di una comunità costretta a fare i conti con l’emergenza.

Ora, con il cantiere ormai vicino alla conclusione, la scuola si prepara a voltare pagina. E insieme a lei, anche il quartiere.

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