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Vinitaly 2024, il Lazio mette in vetrina le sue eccellenze

Rocca: "Vino ambasciatore delle eccellenze della nostra regione"

Sono 53 le realtà del Lazio che hanno aderito alla kermesse veronese e che quindi, dal 14 al 17 Aprile 2024, si renderanno protagoniste nel padiglione dedicato alla regione. Padiglione che è stato recentemente presentato al Tempio di Vibia Sabina e Adriano sede della Camera di Commercio di Roma.

È quella che va in scena a Veronafiere un’occasione per raccontare e far apprezzare la storia e la qualità della produzione vitivinicola del Lazio. Una produzione da far conoscere attraverso una nuova strategia comunicativa.

È la prima volta che partecipo al Vinitaly, una straordinaria manifestazione che promuove il made in Italy nel mondo e che offre una grande vetrina per i nostri produttori, rappresentando una importante opportunità per l’intero settore vitivinicolo.

Sono orgoglioso di poter inaugurare il padiglione del Lazio, con le 53 realtà vitivinicole del nostro meraviglioso territorio che rappresentano idealmente oltre 400 produttori della Regione – ha dichiarato il presidente Francesco Rocca – Il Modello Lazio è una eccellenza del nostro Paese.

La filiera regionale, con le sue straordinarie qualità vitivinicole, costituisce una punta di diamante del settore – ha aggiunto il governatore- La giunta regionale è determinata a continuare su questa strada, supportando le nostre cantine e creando le condizioni affinché siano sempre più competitive sul mercato nazionale e internazionale.

Allo stesso modo sosteniamo e continueremo a sostenere con convinzione i nostri agricoltori, i nostri allevatori, tutta la filiera agroalimentare nella consapevolezza che sviluppo economico, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle tradizioni e delle eccellenze rappresentino uno straordinario patrimonio per la Regione e l’Italia e una inestimabile fonte di ricchezza per imprese, lavoratori e famiglie”.

Il padiglione del Lazio, con i suoi 2mila metri quadrati e la sua posizione logistica, all’ingresso Cangrande, permetterà di valorizzare al massimo il “modello Lazio”.  A conclusione della prima giornata, già fitta di appuntamenti, è stata organizzato un  business dinner esclusivo alle Gallerie Mercatali con ospiti d’eccezione e un menu studiato dallo chef Alessandro Circiello, che vanta numerose esperienze in alberghi e ristoranti stellati dalla Guida Michelin, e ha studiato piatti raffinati e innovativi per celebrare le eccellenze agroalimentari del Lazio.

È un onore per me – ha commentato lo chef – essere stato scelto per realizzare la cena di apertura del Vinitaly della Regione Lazio per questo ho ideato un menù che rappresenta al meglio la nostra tradizione gastronomica, valorizzando tutte le biodiversità delle cinque province che compongono il nostro patrimonio alimentare del Made in Lazio”.

Ricco il programma delle degustazioni (per le quali è possibile prenotarsi sulla piattaforma Eventbrite), accompagnato da due serie di incontri B2B tra buyer e produttori della filiera laziale, realizzate in collaborazione con ICE-Agenzia e Veronafiere.

Il claim scelto per l’occasione, che accompagna tutte le grandi manifestazioni del vino a cui il Lazio prende parte, “Lazio. All roads lead to taste”, ispirato a un antico motto, è un invito alla scoperta, lasciando intendere che ogni viaggio intrapreso nella nostra regione, porta il visitatore a vivere esperienze, anche enologiche, straordinarie.

Il Lazio – ha commentato l’assessore all’agricoltura Giancarlo Righini – può essere orgoglioso di come la Regione e la nostra filiera del vino si presentano al  Vinitaly. Il padiglione del Lazio di quest’anno è stato ritenuto tra i più belli mai visti a Vinitaly. Vinitaly non solo offre una vetrina prestigiosa per i nostri produttori, ma allo stesso tempo, rappresenta un’opportunità unica per promuovere lo sviluppo del settore.

Siamo determinati a continuare su questa strada, supportando le nostre cantine nell’espansione dei mercati nazionali e internazionali, garantendo al tempo stesso la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio vitivinicolo”.

Vinitaly è un momento di straordinaria visibilità – ha dichiarato il commissario straordinario di Arsial Massimiliano Raffa – una tappa obbligata per le aziende del comparto e i territori del vino. Come Arsial, siamo qui per affiancare le imprese e porci come interlocutori naturali nel loro percorso di crescita, valorizzando tutto il potenziale di un settore straordinario, finalmente pronto per il salto di qualità.

Il Lazio del vino vuole stupire a Vinitaly e raccontarsi, finalmente, come regione di eccellenza enologica. Noi ci siamo, venite a scoprire il nostro padiglione”.


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