

Alemanno: "basta violenze". Santori: "perché Catarci non condanna l'accaduto?"
Due ragazzi appartenenti alla Giovane Italia, il movimento giovanile del Pdl, sarebbero stati aggrediti la sera di lunedì 21 giugno 2010 da una decina di estremisti di sinistra.
A denunciare il fatto Andrea De Priamo, consigliere comunale del Pdl, e Marco Perissa, consigliere del XI municipio e segretario del Consiglio nazionale della Giovane Italia.
I due giovani sarebbero stati aggrediti e colpiti con delle bottiglie sul viso da un gruppetto di ragazzi di sinistra mentre si recavano nel parcheggio adiacente al parco Falcone e Borsellino, per assistere a una manifestazione dell’estate romana.
“Ancora una volta – dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno – siamo costretti a registrare a Roma un’aggressione di stampo politico. E ancora una volta arriva il mio invito, rivolto in modo particolare ai giovani, di destra e di sinistra, a evitare la violenza per far prevalere le proprie idee sull’altro, rischiando di ripiombare così in un periodo storico buio del nostro Paese.” “Ai due ragazzi della Giovane Italia aggrediti – conclude il Sindaco – va tutta la mia solidarietà con l’augurio di una pronta guarigione.”
Anche Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza del Comune di Roma ha voluto dire la sua: “E’ inconcepibile che due ragazzi siano stati aggrediti a colpi di bottiglia sul viso da almeno una decina di militanti di estrema sinistra e il presidente del municipio scenario del vile evento, Andrea Catarci, non si sia nemmeno degnato di condannare pubblicamente l’atto di violenza, nonostante ami essere protagonista delle pagine dei giornali.
Quello che ormai da tempo avviene in XI municipio non è più tollerabile – conclude Santori. “Il parlamentino è retto da un personaggio in forte contatto con gruppi estremisti della sinistra di cui tace occupazioni illegali di immobili, manifestazioni non autorizzate, azioni sconsiderate ed illecite a danno del patrimonio pubblico”.
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