XV Muncipio: bocciato il bilancio della giunta Alemanno

E' scontro. Augusto Santori (PDL): "Da Paris tagli al sociale e alla manutenzione delle scuole per fare spazio a De Andrè".

“Desidero ringraziare tutti i colleghi consiglieri del PDL per il duro e ostinato lavoro svolto fino alle quattro di notte di venerdì per fronteggiare il vergognoso bilancio portato in aula dal Presidente Paris, sempre più orientato ad utilizzare il territorio del Municipio XV per scopi politici personali e a strumentalizzare le esigenze di questo quadrante della città per osteggiare sempre e comunque la giunta comunale e il suo Sindaco”, così dichiara in una nota, il 9 marzo,  Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio Roma XV.
La seduta del Consiglio del Municipio XV di venerdì che avrebbe dovuto approvare il bilancio – è stata sospesa. “Si è riusciti ad evitare l’approvazione dello stesso – dichiara Augusto Santori – grazie all’incessante lavoro svolto dall’opposizione, rimandando la discussione e la votazione degli emendamenti presentati alla seduta di domani.
Santori accusa l’amministrazione municipale di aver respinto tutti gli ordini del giorno presentati dal PDL(60 ordini del giorno e 400 emendamenti) che chiedevano maggiori investimenti nella manutenzione delle strade e nella riqualificazione delle aree verdi, frutto del lavoro di monitoraggio e ascolto dei residenti del Municipio in tutti i suoi quartieri, da Marconi a Ponte Galeria, passando per Portuense, Magliana, Trullo, Casetta Mattei, Corviale, Muratella e Piana del Sole.
“Il bilancio portato in aula dalla giunta di centrosinistra guidata dal Presidente Paris – dichiara Santori – rimodula quanto invece presentato dalla giunta comunale, apportando tagli cospicui alla manutenzione degli asili nido (-25mila €), delle materne (-120mila €), delle scuole elementari (-25mila €) e di quelle medie (-193mila €), nonché una evidente riduzione al sociale con un taglio di 96mila € per l’assistenza agli anziani, di 50mila € per i minori inseriti in case famiglia”, prosegue Santori.
“Nella sostanza, se il Sindaco Alemanno aveva proposto al Municipio un bilancio che evidenziava nella manutenzione delle scuole e nel sociale le evidenti priorità da considerare in un periodo di grave crisi di bilancio, il centrosinistra non ha voluto rinunciare invece al conseguimento dei propri obiettivi ideologici, rifinanziando per più di 150mila euro il capitolato di spesa relativo alle manifestazioni culturali. Un aumento che, purtroppo, non prevederà investimenti in cultura per chiari obiettivi di recupero sociale bensì al solo scopo di poter svolgere in pompa magna il Premio De Andrè nel decimo anniversario della sua morte. Un Premio che si svolgerà per soli due giorni sul territorio del Municipio XV e che per il resto della sua durata si terrà nelle sale musicali di Roma e Milano, insomma più di 100mila euro spesi dal Municipio XV solo per alimentare la notorietà del Presidente Paris”, conclude Augusto Santori.

Ma Paris proprio non ci sta ad approvare il bilancio di Alemanno. Così dopo tre lunghi giorni di dibattiti, prolungatisi anche fino alle 4 del
mattino, il Consiglio del XV Municipio, il 10 marzo, ha approvato la delibera con cui la giunta municipale boccia il bilancio della giunta Alemanno.
“Un milione di euro in meno per la manutenzione – afferma Gianni Paris, presidente del XV Municipio – zero euro per nuove opere; investimenti zero anche per iniziative culturali e nessun investimento per verde, giovani e comunicazione. Questo quanto contenuto nel bilancio della Giunta Alemanno per il nostro territorio. Una proposta inaccettabile, dunque, alla quale si aggiungono i tagli annunciati dal Sindaco di Roma per la linea D della metropolitana e per il ponte dei Congressi, opere che la città non avrà più, per decisione della nuova amministrazione comunale. E’ chiaro che il quadro per il nostro Municipio – continua Paris – è diventato drammatico. Lo considero un dispetto ai cittadini di Corviale, Magliana, Marconi, Portuense, Trullo, Ponte Galeria, Piana del Sole. Per questo la maggioranza di centrosinistra del XV Municipio ha detto un NO forte e compatto, superando l’assurdo ostruzionismo dei consiglieri municipali della destra, che avevano presentato 654 inutili emendamenti e 64 ordini del giorno, piuttosto che unirsi alla richiesta della Giunta municipale di avere maggiori risposte da parte del Campidoglio alle richieste di un territorio che per densità di popolazione resta sempre la 24esima città italiana”.

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