XVI Municipio, no del consiglio a due atti del consigliere Marco Giustini

Giustini(Lista Civica Beppe Grillo): "sono uscito dall'aula per protesta. Ma non mi farò fermare da chi calpesta la democrazia"
Enzo Luciani - 9 Giugno 2009

Martedì 9 giugno il consigliere del XVI Municipio per la Lista Civica Beppe, Grillo Marco Giustini, ha avuto lo stop del consiglio municipale su due atti da lui presentati, uno con cui chiedeva di patrocinare il Gay Pride che si terrà il 13 giugno, l’altro relativo alla "trasparenza totale in Municipio". 

"Il primo atto relativo al Gay pride – spiega Giustini – voleva essere una risposta al grave attacco ai diritti civili degli omosessuali e della loro libertà di manifestare da parte della Questura e del Comune di Roma". “Nonostante fosse firmato anche da numerosi consiglieri del PD, della Lista Rutelli e di Rifondazione Comunista, il blocco teocon del PD, rappresentato dal capogruppo Scamardì e dal presidente del Consiglio Municipale Geraci, ha impedito che l’atto potesse essere immediatamente votato in Consiglio Municipale, come previsto dal
Regolamento”.

“Mi è stato impedito di presentare anche un altro atto – continua Giustini – sulla trasparenza ". "Con una interpretazione prestestuosa del Regolamento, che comprime i più elementari diritti democratici dell’opposizione, è stata impedita la discussione relativa al rifacimento del sito internet istituzionale che introduce il controllo dei cittadini sull’attività dei consiglieri, la pubblicità di tutti gli atti politici e di spesa ed utili servizi come la possibilità di segnalare dal sito le buche delle strade e l’inefficienza dei servizi municipali”. Conclude il consigliere “Sono uscito per protesta dall’aula, ma non mi farò fermare da chi calpesta le regole democratiche per impedire la trasparenza”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti