

In collaborazione con la Regione Lazio e l’Arpa Lazio, si lavora a misure alternative per cristallizzare, di fatto, la situazione attuale
Era tutto pronto per il 1° novembre 2025: le auto più inquinanti, dai diesel euro 5 alle vecchie benzina euro 2, avrebbero dovuto fermarsi davanti ai varchi della Ztl fascia verde di Roma.
Ma il Campidoglio ha deciso di fare un passo indietro. In collaborazione con la Regione Lazio e l’Arpa Lazio, si lavora a misure alternative per cristallizzare, di fatto, la situazione attuale, evitando l’entrata in vigore dei nuovi divieti.
Non è solo un rinvio: si tratta di una proroga implicita dei divieti già esistenti, quelli per i diesel euro 3 e le benzina euro 2, da anni in vigore ma mai realmente applicati.
Una marcia indietro che sorprende, soprattutto considerando gli annunci degli scorsi mesi, quando misure più severe sembravano l’unica via per garantire aria più pulita e mobilità sostenibile.
Il Comune sta cercando il modo di compensare il mancato stop alle euro 4 ed euro 5: si pensa a modifiche agli orari di accensione delle caldaie e a un possibile sistema alternativo al “Move-in”, il carnet di ingressi a pagamento nella Ztl, giudicato dalla Regione “una misura errata: si paga per inquinare”.

Ora si parla di tetti di percorrenza gratuiti, controllati via GPS, per modulare il traffico senza penalizzare i cittadini.
Eppure, la realtà non sorride. Nonostante oltre il 45% delle auto romane siano già euro 6, tra il 2023 e il 2024 le giornate di superamento dei limiti di PM10 sono aumentate, con l’aria che resta pesante e irrespirabile.
Solo la centralina di Tiburtina ha registrato miglioramenti, mentre altrove lo smog continua a crescere, fotografando un quadro che nessun rinvio può nascondere.
A meno di tre settimane dall’entrata in vigore dei divieti, con i varchi ancora non accesi, Roma sceglie quindi la via della prudenza amministrativa.
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Buonasera, spero e chiedo gentilmente di prorogare gli euro 4 diesel, in quanto ho mia madre invalida che riesco a farla uscire solo con la macchina (euro 4 diesel) x visite mediche e non posso acquistare un auto nuova o usata.
Assolutamente condivisibile la tua richiesta. L’eventuale blocco sarebbe penalizzante solo per i ceti meno abbienti che hanno auto più vecchi e poche risorse per comprarne di nuove.
Qui chi ci rimette in tutta questa storia ,sono gli euro 3 diesel ,che comunque pagano il bollo auto , assicurazione auto e ogni 2 anni revisione ,o fermate tutti o fate rientrare anche gli euro tre diesel , oppure ci togliete una di queste spese ,non può gravare tutto solo a questa categoria di auto ,non si possono pagare tutte queste spese per poter girare all’interno del proprio quartiere .
I politici devono tener conto delle difficoltà economiche delle famiglie.
Non è giusto che nelle grandi città ci siano queste limitazioni.
Se a Roma meno della metà delle auto è euro 6, penalizzare oltre la metà degli automobilisti, che evidentemente non possono permettersi una euro 6, è profondamente ingiusto. Ci ripensi questa Giunta ideologica e invasata dal green deal.
Solo una classe politica ottusa può creare regole così stringenti. Potrei capire se la misura riguardasse chi ha le possibilità per sostenere il cambiamento ma richiederlo, senza peraltro garantire un supporto economico è da incoscienti oltreché politicamente ciechi. Mi sarei aspettato un massimo di km percorribili l’anno, una scelta ragionevole qualsiasi ma qui state chiedendo ai romani meno benestanti (per usare un eufemismo) di caricarsi un fardello economico eccezionale ed eccessivo. Datevi una svegliata che a fare marchette col cu*o degli altri anche basta.
Notizie ufficiose indicano che le auto potenzialmente multabili che accedono alla ZTL Fascia verde (come la mia euro 3 in perfetta efficienza con la quale sforo si e no di 1 km per andare da mia madre anziana) sarebbero poche unità percentuali. In ogni caso leggo che l’aumento delle euro 6 non ha giovato, anzi. Mi fermo qua
Spero ci sia una proroga…io sinceramente non mi posso permettere di acquistare una nuova macchina come tanti altri cittadini…ad oggi ancora non è niente di sicuro?
Dimostriamo tutti una coscienza ecologica, compriamo tutti una Jaguar come la Santanchè o una Ferrari come Briatore, naturalmente Euro 150, alla faccia dei poveri.
Ho un diesel euro 4 di 17 anni con 62 mila km, l’avevo comperata perché lavoravo lontano, dopo un anno mi hanno avvicinato a casa, ora ho 70 anni, abito all’interno della zona Verde, la macchina è più nuova di me, posso quest’età mettermi a fare le rate per comprare un’altra auto? Non posso neanche parcheggiarla davanti casa e aspettare la fine del divieto. Il move-in sarebbe un’ottima soluzione.
Non ha alcun senso fermare le auto euro 4/5 oltre la fascia verde di Roma anche xchè credo che lo smog creato fuori dalla stessa x motivi climatici una volata di vento la porti al centro!!!!
Signor sindaco Gualtieri buonasera.
I propetarie delle auto euro4 e euro5 sono agente normale
E povera che ciano desabile e bambini che vanno a scuola
e le famiglie che sveglia alle 4 dell mattino per andare a lavorare.
Come fanno ? Sì non ciano possibilità di cambiare l’auto.
Gentilmente fai un passo in dietro. Grazie
Cordiali saluti
Sono tentato di procedere per vie lagali nei confronti del sindaco Gualtieri, tutto questo allarmismo ci ha fatto vendere due veicoli quasi nuovi perché euro 4 per acquistarne due euro 6 che sono a questo punto inutili. Chi mi restituisce i soldi spesi inutilmente? Grazie sindaco!
Prima ci invogliano a montare impianti GPL/ metano e poi se hai un euro 2 ti bloccano.bella sola
Ho l’auto diesel euro 4 che uso spesso per recarmi fuori Roma. Abito alla Balduina (a largo Damiano Chiesa). A 700 metri di distanza c’è via Pineta Sacchetti (Gemelli) che è fuori della ZTL. 50 metri prima della Pineta Sacchetti hanno messo da 2 anni la telecamera per rilevare le auto euro 4 sia in uscita che in entrata alla Ztl.
Nel mio caso ritengo che il comune di Roma debba considerare che i cittadini che devono entrare e uscire da Roma, possano percorrere il tragitto più breve dalla propria residenza anagrafica, ma per raggiungere la zona fuori dal perimetro ZTL (sia per uscire e/o entrare a Roma). Evidenzio che l’amministrazione comunale può agevolmente verificare la residenza del proprietario della vettura e il percorso breve per uscire/entrare a Roma.
Preciso che la circolazione dell’euro 4 non è vietata in Italia ma può essere impedita solo per chi gira all’interno della città ma non si può impedire che chi vuole uscire/entrare in città per tornare alla propria residenza non possa farlo!!! Ritengo che in tale circostanza il divieto sia illogico, punitivo e immotivato in quanto si viola un chiaro precetto costituzionale della libertà di movimento dei cittadini (art. 16 cost.)
Bisognerebbe spiegate a Gualtieri e Patanè che piste ciclabili,limite 30 km/h è un’assurdità tecnica Infatti alle basse velocità il motore gira più velocenente e quindi, impiegando più tempo a percorrere un tratto di strada inquina di più .Locapiranno?Bohhh
Impossibile per me acquistare una nuova auto euro 6. Sono un operaio autonomo e ho difficoltà economiche visto che il lavoro me lo procaccio da solo senza alcun aiuto statale. Qui il carovita aumenta quotidianamente e creare queste restrizioni fa solo rabbia. Spero che i politicanti rivediamo questa legge assurda.
Mi auguro veramente che ci sia, non solo una proroga, ma un ridisegnamento della fascia verde (che al momento somiglia molto a un dito medio alzato), che penalizza discriminatamente solo alcune zone della città.
Forse questa giunta avrebbe fatto meglio a lavorare sull’ incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico e magari DOPO pensare a limitare il traffico cittadino.
Più che le auto dei poveracci, vanno fermati i monopattini che continuano a imperverzare creando pericoli, senza targa, senza assicurazione, possono fare tutto ciò che vogliono creando un sacco di pericoli e frecandosene delle regole e del Codice della Strada.
In cambio della proroga i cittadini romani dovrebbero rimanere al freddo nelle loro case. avvio del riscaldamento a dicembre e riduzione delle ore di accensione! Ma siete matti?
Tutte le auto che secondo i parametri inquinano sono abbastanza vecchie e moriranno di morte naturale . Probabile che debbano passare anche altri cinque anni e non mi pare che sia un periodo cosi lungo.
Roma e’ una citta con tanto verde e sembra strano che le piante non gliela facciano a darci un’ aria piu pulita.
Ci sono piante che riescono anche a trattenere i particolati. Facciamo sperimentazione anziche scaricare sempre sull ‘ utenza le proprie negligenze e incompetenze.
La scelta piu facile a volte e’ quella che costa di piu’……
Ma come si fa a essere così intolleranti verso i cittadini.
Personalmente ho ben 2 euro 3 diesel e uno di questi è un mezzo di carico e scarico merci.
Senza neanche fare degli orari di pass liberi almeno per svolgere l’attività come si fa a andare avanti.
Cambiare un mezzo di lavoro richiede una spesa considerevole impossibile da affrontare così come lo è per tantissimi romani.
La questione non è penalizzare o meno qualcuno, il fatto è che è assurdo pensare di continuare ad inquinare aria che hi vive a Roma respira tutti i giorni. Si possono usare biciclette, scooter elettrici, mezzi pubblici con qualche sacrificio in più, ma l’aria deve rimanere pulita, e il caos del traffico evitato, come pure una immane occupazione di suolo pubblico dedicata ai parcheggi. Poi ci saranno le deroghe per alcune categorie, ma per tutti gli altri la circolazione conmezzi inquinanti e ingombranti
deve essere limitata
Ho una euro 4, ma per poter circolare non possiamo sacrificare la salute.
Accensione dei varchi e blocco delle auto fino a euro 5.
Perché morire di smog?
Rimettessero in vigore lo smart working due/tre volte a settimana e vediamo se il particolato scende.
Mi pare che il nostro sindaco sia molto veloce nel bloccare le auto ma totalmente incapace di incrementare i servizi pubblici che servirebbero a non fare usare la macchina privata. In zona Cecchignola sta nascendo un n quartiere enorme, forse 60 condomini. Il capolinea della metropolitana Laurentina si trova in linea d’aria a meno di 3 chilometri ma non c’è nessun progetto per il prolungamento della tratta e fornire a migliaia di persone un servizio pubblico degno di una metropoli. Saranno centinaia e centinaia di autoveicoli privati che tutte le mattine e tutte le sere congestioneranno le strade creando smog ed inquinamento. Grazie sindaco, veramente di cuore.
Se portassero la metropolitana a Spinaceto, dopo 40 anni di chiacchiere, rinuncerei benvolentieri alla macchina per sopstarmi. Nella situazione attuale, nel quadrante Sud (Spinaceto, Torrino, Mezzocamino e Tor dei Cenci) non ci sono alternative alla macchina.
Se la notizia dell’ennesima marcia indietro su un provvedimento necessario per tutelare la salute di tutti i Romani fosse confermata, sarebbe gravissimo. Con tutte le scuse del mondo (la nonna invalida, non ho i soldi per la euro 6 però per le vacanze alle Maldive, sì…) alcuni Romani,pochi o tanti che siano, pretendono di continuare ad avvelenare tutti i cittadini con dei veicoli che hanno almeno 15 anni…
Troppe auto a Roma.
E per giunta troppo vecchie.
E nonostante questo continuano ad aumentare.
Le migliaia di morti per inquinamento però non fanno notizia, finiscono come polvere sotto al tappeto, nessuno se ne accorge (e tutti se ne fregano) finché tocca sempre agli altri.
Per quanto mi riguarda, son fuggito via da questo misto di manicomio e camera a gas.
Già il fatto che volevano escludere il gpl e poi hanno incluso solo quelli con un impianto installato prima del 2024 la dice lunga Silla natura della misura. Il green non c entra niente, vogliono solo eliminare le macchine di chi non ha soldi per comprarne una nuova
Rivedere tutta la gestione delle città:
I rifiuti e la pulizia delle strade, così come i lavori stradali, il carico e scarico merci vanno fatti nelle ore notturne;
Alcuni uffici pubblici dovrebbero essere decentrati;
Vanno realizzati parcheggi dove avviene lo scambio: auto mezzi pubblici;
Vanno rispediti a casa loro Rom e immigrati illegali.
Inoltre andrebbe rivista la gestione relativa al transito e alla sosta in alcune aree della città.
Questi i principali progetti per abbassare l’inquinamento dell’aria nelle aree delle città.
Io abito a Selva Candida, se pure volessi coi nuovi incentivi legati all’isee acquistare un auto “green”, vi invito a censire quante colonnine di ricarica ci sono in un quadrante di 1 km quadrato e vi rendete conto da soli che è inutile comprare elettrico. Si vuole costruire la casa senza le fondamenta
Se la Regione Lazio e il Comune di Roma ci pagassero le tasse come: Tari, Condominio, Super condominio, Luce Gas, libri scolastici, Mutuo, affitti ecc… allora sicuramente avanzano dei soldi dallo stipendio per pagare una rata per l’auto nuova!
Se non possiamo andare a lavorare ci licenziano e non possiamo pagare le tasse e neanche fare la spesa!!!
Ma siete veramente convinti che sia colpa solo delle vecchie auto anziché della frequenza con la quale si usa il mezzo ??? Mettete loro una franchigia di X km/anno da percorrere in ZTL controllabile tecnologicamente e chi vuole superare prenda i mezzi pubblici.
Il divieto più assurdo è aver vietato le auto a benzina che aumentano la classe di emissioni installando il GPL dopo novembre 2024. Una euro 2 a benzina messa a GPL ANCHE DOPO NOVEMBRE 2024 inquina meno di una moderna ibrida. SERVONO INCENTIVI AL GPL NON DIVIETI
Tutto può andare bene, se anche il servizio pubblico sia efficiente troppe attese specialmente nelle periferie per raggiungere la città
Inizierei a bloccare i pullman turistici ai 4 punti cardinali della città dove sono presenti i capolinea delle metro A e B perché ritengo sia corretto che pellegrini e turisti in generale spendano € 3,00 per raggiungere il centro andata e ritorno
Oltre ad inquinare creano ancora più traffico non migliorando certamente la qualità dell’aria
Invece si pensa solo a martorizzare chi arriva a fatica a fine mese e non si può permettere un’auto nuova
Chi li ha votati a questi? Ora vi lamentate? A questo punto l’unica soluzione é trasferirsi fuori Roma, anzi in campagna a questo punto. Lascerei le citta disabitate cosi se lo danno in faccia il green deal.
Io vado a Roma x lavoro e per fortuna posso utilizzare il treno, il mio lavoro é autista, quindi vedo che tipo di traffico ce nell’arco di tutta la giornata. In centro sono tutti taxi, NCC, bus urbani e turistici, poi camioncini x trasporto merci e altri generi di lavori. Di utenti normali diciamo sono pochissimi, tranne nelle ore di punta x recarsi a lavoro e ritornare a casa. Ora io mi chiedo…. Inquina di piu un autobus diesel che gira H24 o un cittadino che usa la macchina x recarsi a lavoro? La quale x la maggior parte del tempo é spenta xché appunto il proprietario é a lavoro? Inoltre tutte ste rotatorie, canalizzazioni semafori su semafori, strisce pedonali, allargamenti marciapiedi a scapito delle strade, piste ciclabili a scapito dei parcheggi ecc non fanno altro che tenere in imprigionati gli automobilisti che vogliono andare via da li, facendoli trascorrere piu tempo in macchina col motore in funzione…. L’idiozia non ha fine é proprio vero, anziché agevolare e snellire il traffico lo si rallenta trattenendolo piu tempo possibile a passo di lumaca….
Saluti a tutti,,,,
Ottima decisione se si lasciano circolare vetture ancora i ottime condizioni (la sostituzione e’ finto provv ecologico, solo mantra commerciale, visto che inquina molto di piu’ la fabbricazione) . E poi i riscaldamenti a novembre ed aprile sono una vergogna a Roma, quando ancira si va al mare. Scuole e uffici (paga pantalone) ma anche condomini vergognosamente bollenti
Trattandosi di salute pubblica, ritengo che si debba provvedere ad aumentare gli incentivi al fine di agevolare l’acquisto di nuove autovetture da parte di tutti i cittadini che pagano le tasse. Io personalmente non sono in grado, pur volendo, di acquistare una nuova autovettura a causa del prezzo con obbligo di aderire ad un prestito a tassi per me inaccettabili. Continuerò ad usare la mia Euro 4 finchè potrò.
Purtroppo vi è una gran confusione dove dietro ci sono personaggi che speculano e si arricchiscono in nome del green. Tutti sanno che il diesel inquina di meno visto che a parità di percorrenza chilometrica consuma esattamente la metà. Pertanto vengono immesse meno particelle di combustione dannose. Per non parlare poi del bio-diesel che potrebbe essere utilizzato su gran parte dei diesel euro 4 in circolazione. Il problema riscaldamento è inquinamento non è tanto sui scarichi di automobile ma più su quello delle industrie ma la maggior causa del surriscaldamento è la deforestazione con espansione delle aree metropolitane a discapito del verde. Sono le piante e gli alberi che abbassano la temperatura e purificato l’aria. Ma tutti questi fenomeni che parlano del green dove erano quando sui banchi di scuola spiegavano la fotosintesi clorofilliana? Possiamo parlare anni e secoli di green ma se continuiamo a distruggere la natura ecco i risultati.
La soluzione è solo l’auto elettrica; costa un pò di più ma mica tanto.
Ma in seguito si risparmia sia di bollo, sia di energia: si fa lo stesso percorso con un terzo dell’energia dei carburanti inquinanti.
Io ero romano ma sono andato in provincia e ho trovato casa facilmente e con garage, così risparmio ulteriormente. Basta cercare nella zona giusta per le attività di ogni famiglia
Claudio l’auto elettrica non inquina in mano all’utente finale ma ha inquinato prima x costruirla, visto che usa batterie, materiali rari. Poi non parliamo dell’autonomia… Se tu sei sempre a casa non é detto che pure gli altri non si muovono. Dove la carichi? Non tutti hanno i garage, le colonnine dove sono?, ci vorrebbe una colonnina x ogni macchina. Il bollo non si paga? Per ora, vedrai…. Come x i monopattini, prima incentivano poi se li vuoi usare devi fare assicurazione, casco, frecce stop e perché no mettiamoci pure un bel bollo!
Io invece dico di non comprare auto elettriche x contrastare questa direzione!
Siamo un paesi di morti di fame, ma certo non siamo pazzi. Pensate ke se le persone potessero cambiare l’auto e comprarne una (in teoria) meno inquinante non lo farebbero? La durata media del parco auto in Italia è di 13 anni, secondo voi i proprietari sono ricconi spilorci o persone con stipendi da fame che nkn possono permettersi auto nuove? Perfino la panda costa piu della metà dello stipendio annuo di un operaio. Se vogliamo adeguarci alle regole europee servono stipendi europei, solo i politici ke vivono fuori dalla realtà e i loro amici ricconi vogliono regole europee con stipendi da sudest asiatico.
1- Volete bloccare noi poveri cittadini senza soldi e senza possibilità di comprare una euro 6 ma poi tutti i mezzi pubblici, ambulanze, carri attrezzi, pullman vari ecc inquinano più dei nostri euro 5 diesel.
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2-Le famigllie che hanno un mutuo, bambini da mantenere, scuole e libri da pagare e tanto altro, come fanno ad acquistare una euro 6 se non arrivano a fine mese e spesso mettono a tavola gli avanzi del giorno prima perché non hanno modo di fare la spesa tutti i giorni?
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3-Studi di molti anni fa già attestavano che ogni volta che si alza un aereo, inquina come 500 auto. A Fiumicino si alza un aereo ogni minuto. Fate voi il calcolo.
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4- Se abito in fascia verde ed esco per andare al lavoro poi che faccio? Non posso più rientrare? Dormo sul raccordo?
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5-Tutti gli acquisti di euro 6 dimostrano che non è servito a nulla perché il monossido resta alto. Perché allora devo spendere 20/30.000 euro per una euro 6 che poi mi inquino i polmoni lo stesso?
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6-Non ci convincerete mai a spostarci coi mezzi pubblici che non funzionano, non passano, vanno a fuoco, fanno sciopero, con gli zingari che ti rubano il portafogli e se li arrestano poi li rimettono in libertà con la motivazione detta dai giudici: “TANTO TORNEREBBERO A RUBARE, IL CARCERE NON GLI SERVE A NULLA”. Però intanto voi Sinaci, Giunta, Assessori vivete nel vostro mondo dorato, con le scorte che vi accompagnano a casa, con le sirene spiegate per evitare traffico e semafori rossi senza sapere cosa voglia dire prendere un autobus.
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7-Se comprassimo tutti le auto elettriche salterebbe in aria tutta Roma che non ha la potenza per alimentare 6 milioni (o forse il doppio) di auto elettriche. Già in alcuni condomini con 2 o 3 auto elettriche alimentate nello stesso momento, saltano i contatori e rimangono al buio fino a che non si decide quale auto deve essere staccata per ridare luce al condominio.
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8-L’aria inquinata non si ferma al varco della fascia verde. Il vento la trasporta ovunque. Solo un idiota fermerebbe le auto, convinto che l’aria inquinata, vedendo la telecamera, faccia dietrofront e vada ad inquinare altrove.
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9-Ho dimenticato qualcosa?
Ma possibile che sono così ottusi al comune di Roma? Ho una Ford euro 5 controllata regolarmente, la uso quasi e solo per mia madre invalida, e ancora continuate sta storia che i diesel inquinano…. Soldi per un’altra macchina non ne ho.
E comunque è risaputo che la benzina verde inquina di più. Che non si fa per prendere soldi dalle case automobilistiche.
Sarei d’accordo nel blocco delle auto inquinanti se solo l’intera amministrazione comunale mettesse le manine sul fuoco a garanzia che i mezzi pubblici siano affidabili al 100%…ma ho dei seri dubbi in merito.
Più mezzi pubblici e meno mezzi elettrici nelle carrozze metro. J controlli devono essere attivi e non passivi. Grazie
Ci hanno fatto rottamare un’auto nuova purtroppo euro 4, hanno speso migliaia di euro per telecamere e adesso non si fa niente! Il sindaco e la giunta sarebbero da denunciare e chiedere i danni sia per i soldi pubblici spesi inutilmente che per l’inutile auto nuova acquistata!
Sarebbe bello poter accendere le telecamere come previsto. Ma perché devono pagare i cittadini? Se davvero le istituzioni vogliono il bene collettivo, tirassero fuori le pubbliche risorse per finanziare la transizione e permettere l’acquisto di nuove auto a tutti coloro che non se lo possono permettere – cioè quasi tutti. Visto che si riescono improvvisamente a trovare 800 miliardi per le armi, se ne troveranno altrettanto facilmente per questo più nobile scopo. Oppure no? …
La mia convinzione è che la marcia indietro sia in realtà una mossa elettorale per un sindaco che l’anno prossimo vedrà il suo mandato scadere e il bacino di potenziali danneggiati dalla creazione di una folle (per estensione) ZTL lo avrebbe messo in seria crisi.
Vedrete che appena rieletto, molto rapidamente, riprenderà il suo progetto di riportare la mobilità privata a Roma a fine ottocento…tanto a lui, alla sua famiglia e a tutti quelli che possono entrare in un autosalone per cambiare la macchina non sarà un problema MA attenzione…Milano insegna!!!!
Anche io non mi posso permettere di comperare una macchina nuova , sarebbe ideale se con documentazione per visite specialistiche e tragitto prestabilito con richiesta permettere accesso nella zona ztl
A via Ramazzini hanno realizzato piste ciclabili che iniziano e finiscono nel nulla e che vengono usate da 4/5 utenti al giorno. Tale encomiabile operazione ha determinato la sparizione di centinaia di posti auto e la riduzione ad una sola corsia per senso di marcia della strada. Risultato: auto in fila per uno dietro i mezzi pubblici ed estensione dei tempi di percorrenza della strada, con conseguente innalzamento dei livelli di inquinamento, senza contare che senza parcheggi spesso giro in tondo, insieme ad altri disgraziati come me, per cercare un posto auto, aumentando le emissioni di gas di scarico. Siamo amministrati da incompetenti.
Io ho un euro 6 diesel,
Quindi una auto a norma inquinamento,
Invece no, l’assurdità succede quando ,Roma ,ci sono le domeniche ecologiche,ebbene sì ,gli euro 6 benzina possono circolare,gli euro 6 diesel no…
Vergognatevi e modificate questa assurda regola ,solo perche vogliono elimare i diesel per l’elettrico che sembra già un fallimento.
Perché noi cittadini non ci ribelliamo? Accettiamo passivamente tutto quello che decidono un gruppo di idioti? Anziché fare le cose x fare stare meglio i cittadini cosa fanno invece? Ci penalizzano? Lasciandoci a piedi? Non facendoci più circolare con le nostre auto, eliminando i parcheggi esistenti gia insufficienti? Cittadini dove sieteeeee?
In Italia facciamo sempre la figura dei soliti furbi che aggirano le regole comuni. Negli altri Paesi europei i limiti previsti dalle norme anti-inquinamento vengono invece rispettati. I nostri governanti per raccattare un po’ di voti preferiscono invece continuare a far circolare chi fa morire di tumore la gente.
invece di buttare soldi pubblici in opere inutili ristringinento delle carreggiate mega marciapiedi oltre le piste ciclabili che non servono ha nulla con questa scusa tutti i comuni fanno cassa,con la pelle degli automobilisti in quanto i mezzi di trasporto bus metro sono un colabrodo,da Acilia ad arrivare in via di saline impiego quasi 3 ore con i mezzi come dice Gualtieri con auto 35 minuti ecco la differenza questo succede alle ore 5 di mattina, la e corse devono iniziare presto tutti seguono le normative truffa della UE che non ci capiscono un cazzo.
Moltissimi hanno auto o furgoni euro ammessi,ma hanno motori sfasciati che bruciano olio e emettono gas di scarico irrespirabili ….il problema e’ anche questo.
È una politica che serve a fare diminuire il transito più che l’inquinamento, una limitazione della mobilità per i meno abbienti. Dobbiamo andare a lavorare, a scuola, al supermercato, dal medico!
Non è così che si risolve il problema traffico a discapito dei cittadini che di certo non possono acquistare una auto nuova. Ma gli amministratori hanno chiara la situazione economica dei cittadini o vivono in un’altra dimensione? Anche il ritardo dell’accensione dei riscaldamenti è una misura contro i poveracci che vivono nei condominii con il riscaldamento centralizzato. Immagino che la giunta capitolina abbia a casa il riscaldamento autonomo. Servono più mezzi pubblici per poter non usare l’auto, invece rete tram bloccata per almeno 3 mesi. Invece di fare morire di freddo i cittadini piantate più alberi invece di abbatterli senza regole. Su questo spero che ci sia una indagine seria, perché chi decide l’abbattimento non può essere lo stesso che vende i servizi di piantonamento e manutenzione.
Ma prima di prendersela con le auto private non sarebbe opportuno caro sindaco di mettere a norma i mezzi pubblici di tutti i tipi che possono camminare sempre e ovunque appestando l’aria in modo schifoso?
Ho già esposto in altro sito un mio commento sulla limitazione della circolazione di auto diesel euro 4 nella fascia urbana di Roma, pertanto nn ripeterò quelle osservazioni. Qui vorrei elencare tutta una serie di macchine o meglio dire macchinari, che pur non avendo la valenza di un’auto x trasporto di persone, contribuiscono e non poco ad inquinare la Città!
Iniziamo citando i macchinari per la stesa ed asportazione dei tappetini di asfalto, che viaggiando vediamo quasi tutti i giorni operare in località diverse della città, non solo nel centro, sono macchine x l’ asportazione superficiale dei tappetini di asfalto, la stesa di asfalto caldo, rulli compressori e camion che portano e tolgono dalle strade in lavorazione il nuovo e vecchio tappetino di asfalto; sono tutte macchine che funzionano con motori diesel, anche di vecchio tipo, pertanto molto inquinanti! Poi ci sono le motoseghe, le falciatrici delle aree erbose, che funzionando con motori a due tempi, emettono nell’ ambiente tanti residui della combustione dei loro motori, pertanto inquinano….! Queste ultime macchine, si vedono anch’ esse utilizzate tutti i giorni in luoghi diversi della città!
Poi passiamo agli automezzi x lo smaltimento dei rifiuti, che diverse volte emettono dai loro tubi di scappamento delle nuvole di fumi neri, nonché di autobus turistici che coi loro potenti diesel inquinano molto Roma sia coi loro scappamenti che acusticamente! Mi fermo qui anche se poi di macchine con motori endotermici in uso in città ve ne sono diverse altre ed invito i lettori se le conoscono a citarle!!
Per quanto sopra fermare le macchine diesel euro 4, a mio parere può considerarsi solo un inizio del disinquinamento del centro urbano di una grande città come Roma, ma poi resta tutto il resto, che x necessità non si fa rientrare nel divieto di circolazione, che continua ad inquinare!! Per evitare una protesta popolare di migliaia di utenti che usano macchine diesel euro 4, sarebbe opportuno attivare il sistema Move in, già in uso nelle grandi città del nord Italia, aspettando che gli automobilisti di Roma fruendo di tale sistema, abbiano il tempo di fare i conti coi loro portafogli, per poter acquistare un veicolo ibrido o elettrico!!
Occorre fare verità sui veicoli inquinanti.
L’I.S.P.R.A. l’Ente pubblico a trattare le problematiche ambientali e quale coordinatore delle attività delle Arpa delle Regioni italiane ha certificato che gli Euro diesel a partire dall’Euro 4 se provvisti di filtro antiparticolato hanno una emissione inquinante quasi vicino allo zero, sempre che non abbiano altri problemi tipo, ad esempio, perdite di olio nel motore ma, ciò, è valido per tutti i motori sia diesel che benzina che a gas che ibridi ed anche elettrici. Le auto che possono circolare pertanto dovrebbero essere controllate come avveniva a Roma negli anni 70. E’ su questo che dovrebbero lavorare Comune e Regione…
Questo commento è già stato pubblicato sia su fb che No Ztl
Come mai et scomparso il mio commento dovpigavo che gli Euro 3 diesel e successivi se provvisti di filtro antiparticolato hanno emissioni inquinanti certificate molto vicino allo zero?
Diciamo inoltre che così come articolata la Ztl non risolve il problema dell’inquinamento ambientale e, purtroppo genera anche notevoli problemi sociali solo per una parte dei cittadini romani mentre consentono a chi sta fuori della Ztl, addirittura al di là del marciapiedi, di poter circolare liberamente con gli stessi mezzi che sono vietati a coloro che risiedono all’interno della Ztl seguitando ad inquinare liberamente. Lo sanno questi soloni che Roma è attraversata dai venti e quindi trasportano l’inquinamento nella Ztl dove le centraline che si trovano al suo interno lo registrano come prodotto nella zona regolamentata. Occorre pertanto che la Ztl, per una seria disamina dei dati sull’inquinamento estenda il limite della Ztl su tutto il territorio del Comune di Roma ovvero anche su rutti i suoi insediamenti che si trovano al di fuori del GRA in quanto in questo territorio insistono i grandi agglomerati urbani come le case popolari che con l’accensione, nel periodo invernale accendono i termosifoni che, come certificato dall”I.S.P.R.A. è il maggiore inquinatore ambientale i cui dati sommandosi a quelli della circolazione determinano poi le scellerate scelte sui divieti. Allo tempo se, da una parte è giustissimo il limite di circolazione nella città, in tutta la città però, il divieto se non si pongono i vigili urbani nei grandi incroci stradali a regolare la circolazione, l’inquinamento ambientale salirà per il fatto che le auto incolonnate e ferme per il blocco del traffico, farà salire l’inquinamento.
Mi fermo qui ma potrei proseguire. Spero che questo mio commento venga pubblicato. Si come specificato ho già pubblicato anche su questo sito un commento che ieri risultava pubblicato ed oggi non risulta nell’elenco. Crazie
Ho visto che il mio commento e’ stato tolto, lo ripeto: credo che una delle soluzioni che potrebbe risolvere i problemi delle persone che utilizzano una vecchia auto anche e maggiormente per problemi famigliari facendo pochi chilometri l’anno, e’ il sistema movein. Il sistema ha avuto successo in quasi tutta l’Italia settentrionale. I chilometri percorsi dalle suddette vecchie auto sarebbero pochi e sarebbero risolti i problemi anche della persone con poche disponibilita’ economiche. Spero che si decida tra regione e comune con tale provvedimento.
Ho letto un altro commento con scritto che non sono i limitati chilometri concessi a un numero ridotto di auto che creano l’inquinamento.
Pensiamo alla povera gente, una volta tanto.
BASTEREBBE PIANTARE UN ALBERO AL GIORNO A ROMA PER RIDURRE CONSIDEREVOLMENTE LA CO2
IL VERDE È GREEN ED HA UN COSTO INFERIORE RISPETTO ALL ACQUISTO DI NUOVI VEICOLI.
INFINE SE UN VEICOLO SUPERA LA REVISIONE CON EMISSONE DI CO2 CHE RIENTRA NEI PARAMETRI DI LEGFE È AUTORIZZATA UFFICIALMENTE DALLE ISTITUZIONI A CIRCOLARE.
Trovo tutto assurdo per i seguenti motivi:
1) se il 43% delle auto a Roma sono euro 6 ed il livello dell0’inquinanento non è cambiato, vuol dire che non sono i diesel ad inquinare ma va visto altrove,
2) a Roma il traffico è alle stelle, tra lavori ridicoli che riducono le strade, Bus turistici che bloccano tutto, semafori mal sincronizzati ogni due metri. le macchine bloccate a prescindere che siano qualsiasi classe inquinano, e più sono ferme e più buffano fuori inquinanti. Io per fare 10km impiego 55minuti, di corsa farei prima ma sicuramente non arriverei vivo.
3) è ridicolo che le restrizioni vengano fatte solo in alcune zone. Se si volesse fare una politica seria green, andrebbe estesa a tutta la provincia. NON é giusto che a secondo di dove uno vive a Roma si può muovere o meno. Un Euro 4 inquina uguale a prescindere se sia dentro o fuori la ZTL. Poi vai fuori Roma e trovi dei bidoni di macchine che inquinano come vogliono.
4) è un blocco iniquo che colpisce solo chi non può comprare una macchina nuova e quindi le fasce deboli. I ricconi hanno tutte macchine sempre nuove e con cilindrate pazzesche.
5) secondo voi un SUV euro 6 inquina in un ora meno di una 500 euro4? cilindrata maggiore vuol dire centimetri cubici di inquinanti più alti perché consuma di più. Diciamo i numeri giusti, fatevi due conti.
6) a Roma ci sono tre aeroporti. Fiumicino, Ciampino, Urbe. Gli aerei passano sopra la città, addirittura l’Urbe è al limite della ZTL (Ma dato che è fuori per questi geni non inquina).
Facessero delle politiche serie di incremento degli autobus, metropolitane. Bloccassero i Pullman turistici che stanno distruggendo Roma ( sul lungotevere ad ogni ora ce ne sono una ventina minimo in fila alcuni parcheggiati in doppia fila)