Agenti in bici per tutelare l’ambiente

Dodici "agenti ciclisti" sorveglieranno le piste ciclabili ed i parchi più importanti della Capitale.
di Maria Giovanna Tarullo - 15 Giugno 2012

A tutelare le aree verdi della capitale arrivano gli eco-vigili. Muniti di una bicicletta elettrica, donata dall’asessorato capitolino all’Ambiente alla Polizia Locale, dodici agenti impegnati nel servizio sperimentale istituito per rafforzare l’impegno per la salvaguardia dell’ambiente andranno ad affiancare il nucleo Pics-decoro nel monitoraggio di parchi e ville e nella sorveglianza delle principali piste ciclabili della città.

Nel mirino degli "agenti ciclisti" finiranno gli automobilisti che parcheggiano sulle piste ciclabili e i padroni che non raccolgono le deiezioni di Fido. Inoltre, gli agenti ciclisti saranno impiegati per rafforzare le squadre operative nel settore del contrasto al commercio abusivo nei pressi dei principali siti archeologici.

"La flotta delle biciclette elettriche acquistate dal dipartimento capitolino con un investimento di 24mila euro si aggiunge alle 14 autovetture 100% elettriche che nei mesi scorsi l’assessorato all’ambiente ha consegnato ai gruppi di Polizia locale del centro storico – ha dichiarato l’assessore capitolino all’ambiente Marco Visconti – L’impulso per favorire la mobilità elettrica è partito con il progetto Roma Sceglie Sostenibile attraverso il quale il Campidoglio ha avviato la sostituzione dei propri mezzi più vecchi ed inquinanti con vetture elettriche, lanciando una proposta pubblica per migliorare la qualità dell’ambiente a Roma, cui hanno aderito le municipalizzate e oltre 50 tra grandi imprese ed importanti gruppi operativi nei settori dell’economia.

Nell’ambito di una collaborazione con il Ministero dell’Ambiente – ha aggiunto Visconti – il Campidoglio ha puntato fortemente sullo sviluppo delle nuove tecnologie per la mobilità elettrica che si sposa perfettamente con le istanze di tutela del nostro patrimonio verde”.

Attraverso un calendario stabilito dal comandante del Corpo Angelo Giuliani, gli interventi si concentreranno maggiormente sulle seguenti piste ciclabili: Dorsale Colombo da Ponte Sublicio a via Guglielmo Marconi e da via Laurentina (piazza del Lavoro) a Via delle tre Fontane, in particolare nell’area in prossimità della FAO e dell’edificio Habitat; Pista di collegamento Nocera Umbra – Furio Camillo fino a via Appia Nuova; Pista di via Zabaglia da Via Rubattino e Lungotevere Testaccio;

Tra i parchi sotto sorveglianza speciale, invece, i più battuti saranno: Villa Borghese, Villa Pamphilj, Villa Glori, Villa Ada, Villa Gordiani, Parco della Caffarella, Parco del Celio.

Severe le sanzioni che graveranno sui trasgressori si prevede che per la mancata raccolta di deiezioni canine la multa ammonta a 250 euro. Mentre per la fermata e sosta sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime, si dovranno sborsare dai 38 ai 155 euro per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote e dagli 80 ai 318 per i restanti veicoli.

“L’idea di impiegare gli agenti ciclisti in campagne mirate al contrasto dell’abbandono delle deiezioni canine e del parcheggio selvaggio sulle piste ciclabili – conclude l’assessore all’Ambiente – nasce da una casistica elaborata dal nucleo Pics decoro urbano su mille richieste e segnalazione giunte: il 19% delle istanze riguarda mezzi parcheggiati sulle ciclabili e per il 23% le segnalazioni riguardano la mancata raccolta delle deiezioni canine".

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