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Agostini, Manzo, Innocenzi (Articolo Uno-LeU): Altavilla offensivo, i lavoratori ex Alitalia sono Croce Rossa di Ita

“Le parole del presidente esecutivo di Ita Altavilla in Commissione Trasporti della Camera sono gravemente lesive della dignità di tanti lavoratori che hanno dato il loro tempo, la loro professionalità per Alitalia, spesso sacrificando famiglia e affetti. Dire testualmente, in una sede istituzionale, di aver ‘interrotto le procedure per quelle persone che non servivano’ significa paragonare i dipendenti a inutili oggetti ormai da gettare via. Parliamo di circa ottomila persone abbandonate a loro stesse, sacrificate per logiche privatistiche di un mercato che ha visto capitani coraggiosi, manager e consulenti presentare piani industriali senza senso che hanno demolito il ramo handling, ridotto flotta e slot, mortificato il settore della manutenzione, svenduto l’officina motori, cancellato un marchio”.

Lo dichiarano, in una nota, il segretario regionale di Articolo Uno-LeU, Riccardo Agostini insieme a Monia Manzo e Marco Innocenzi del coordinamento regionale di Articolo Uno-LeU.

“Mentre – prosegue la nota – Alitalia si è progressivamente impoverita, ad arricchirsi sono stati proprio coloro che l’hanno portata nel baratro. Ita non è la Croce Rossa di Alitalia dice Altavilla, è vero. La Croce Rossa di Alitalia e della nuova compagnia, sono proprio quei dipendenti derisi e umiliati dalla boria del presidente di Ita che hanno tenuto a galla la nostra ex compagnia di bandiera e oggi non solo non vengono valorizzati e riassunti, ma dimenticati e licenziati senza alcun rispetto degli accordi sindacali e del contratto nazionale del lavoro. Serve un intervento del Governo che prenda urgenti provvedimenti contro questa deriva vergognosa che umilia migliaia di dipendenti e le loro famiglie”.

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